Il governatore a San Dorligo della Valle per la posa della prima
pietra dell'impianto fotovoltaico "Green Energy".
San Dorligo della Valle, 11 set - "Il nuovo parco fotovoltaico
per Elettra Sincrotrone rappresenta un investimento strategico
che avvalora ulteriormente l'eccellenza globale del centro di
ricerca. È particolarmente significativo che la riduzione di Co2
che l'impianto potrà garantire sarà equivalente al risparmio che
può derivare dalla piantumazione di oltre 150mila alberi. La
capacità di creare innovazione in armonia con il territorio
circostante è la strada per rafforzare la competitività della
ricerca scientifica italiana per il futuro, razionalizzando al
contempo i consumi energetici".
Lo ha affermato oggi il governatore del Friuli Venezia Giulia
Massimiliano Fedriga, in occasione della posa della prima pietra
per la realizzazione del parco fotovoltaico nella dismessa Cava
Scoria a San Dorligo della Valle (presente anche l'assessore
regionale alla Ricerca Alessia Rosolen).
Il nuovo impianto permetterà ad Elettra Sincrotrone di ricevere
energia elettrica "pulita" per circa il 20-25% del proprio
fabbisogno, sopperendo in questo modo al forte aumento dei costi
energetici occorso in questi anni, e di recuperare
progressivamente la piena capacità operativa delle infrastrutture
di luce. I lavori sono finanziati da un contributo straordinario
di 5,5 milioni di euro da parte della Regione, a cui si
aggiungono 21 milioni di euro stanziati dal ministero
dell'Università e della Ricerca.
Un intervento che, secondo Fedriga, risponde a una scelta
politica precisa, volta a garantire l'autonomia energetica
nazionale. "Riducendo la dipendenza da fornitori esteri
inaffidabili, questa opera potrà contribuire alla stabilità e
all'autonomia energetica del Paese, attraverso una visione
lungimirante che mette in sicurezza il sistema produttivo e
l'interesse collettivo - ha detto il governatore - . Mi auguro
che esempi come questo possano essere replicati".
Il progetto "Green Energy" nasce proprio in risposta al fenomeno
dei rincari dell'energia, che dal 2023 ha determinato una
riduzione di circa il 40% dell'attività delle macchine di luce
Elettra e FERMI, caratterizzate da un alto fabbisogno di energia
elettrica (attualmente circa 32.000 MWh di energia elettrica
all'anno) e di gas naturale (circa 5,5 milioni di metri cubi
annui). L'impianto avrà una potenza stimata tra 8 e 10 MW e una
produzione annua compresa tra 10 e 11,6 GWh, con collegamento
diretto al complesso di Elettra a Basovizza mediante un cavo
interrato in media tensione. L'entrata in funzione del parco
fotovoltaico è prevista entro la fine del 2028.
La finalità dell'intervento, come è stato evidenziato nel corso
della cerimonia, va oltre l'elemento della sostenibilità,
puntando a rendere quest'ultima parte integrante
dell'infrastruttura scientifica. Oltre all'installazione di
pannelli fotovoltaici bifacciali di nuova generazione, il
progetto prevede anche la messa a dimora di circa 8.000 alberi,
arbusti e specie erbacee, la realizzazione di un centro visite e
di una vedetta carsica, l'impiego di sistemi di monitoraggio per
ottimizzare la produzione energetica e l'utilizzo dell'impianto
anche come laboratorio di ricerca sulle tecnologie energetiche.
ARC/PAU/gg
Il governatore Fedriga a San Dorligo della Valle per posa della prima pietra del nuovo parco fotovoltaico per Elettra Sincrotrone
Il governatore Fedriga a San Dorligo della Valle per posa della prima pietra del nuovo parco fotovoltaico per Elettra Sincrotrone