A Gemona del Friuli la quinta edizione della manifestazione
Gemona del Friuli, 11 set - "La conoscenza del diabete porta a
una maggiore consapevolezza dei rischi, ma soprattutto delle
possibilità che oggi hanno le persone che convivono con questa
patologia. Si può condurre una vita piena, praticare sport e
partecipare attivamente alla vita della propria comunità.
'Diabete a Ruota Libera' porta questo messaggio nelle piazze e
nei territori attraverso una manifestazione inclusiva che mette
al centro prevenzione, movimento e corretti stili di vita".
Lo ha affermato oggi a Gemona del Friuli l'assessore regionale
alle Finanze Barbara Zilli, intervenendo all'arrivo della prima
tappa della quinta edizione di "Diabete a Ruota Libera", la
pedalata non agonistica promossa dal Coordinamento regionale
associazioni diabetici del Friuli Venezia Giulia (Crad Fvg-Odv).
L'assessore ha voluto condividere anche personalmente lo spirito
dell'iniziativa, percorrendo in bicicletta un tratto del percorso
insieme ai partecipanti.
La manifestazione, in programma da oggi e fino al 13 settembre,
attraversa Friuli Venezia Giulia e Veneto per oltre 215
chilometri con lo slogan "Il diabete teme chi fa sport".
L'edizione 2026 richiama in particolare l'attenzione sulla
correlazione tra sovrappeso, obesità e diabete di tipo 2.
"L'attività fisica - ha sottolineato Zilli - è uno strumento
importante nella prevenzione e nella gestione del diabete.
Iniziative come questa aiutano anche a superare l'idea che la
malattia debba costituire un limite alla pratica sportiva o alla
partecipazione sociale. Il numero crescente di persone, giovani e
bambini coinvolti nelle cinque edizioni testimonia il valore del
lavoro portato avanti dalle associazioni".
L'assessore ha ricordato anche l'impegno della Regione nella
promozione dell'attività motoria e dei corretti stili di vita tra
le nuove generazioni, attraverso interventi rivolti alle scuole e
finalizzati al benessere psicofisico, all'inclusione e alla
prevenzione.
"Avvicinare bambini e ragazzi allo sport - ha aggiunto Zilli -
vuol dire lavorare sulla prevenzione fin dai primi anni di vita e
coinvolgere, attraverso di loro, anche le famiglie. Scuola,
associazioni, istituzioni e professionisti della salute possono
rafforzare insieme una cultura del movimento e della
consapevolezza".
"Diabete a Ruota Libera" è aperta a ciclisti amatoriali, famiglie
e persone con diverse capacità, anche attraverso l'utilizzo di
biciclette a pedalata assistita e la partecipazione a brevi
tratti del percorso.
"A sottolineare il valore anche simbolico dell'iniziativa, Poste
Italiane ha predisposto tre annulli filatelici speciali dedicati
a questa quinta edizione, uno per ciascuna giornata della
manifestazione, a Gemona del Friuli, Pordenone e Trieste" ha
ricordato l'esponente dell'Esecutivo.
L'assessore ha infine rivolto un ringraziamento alla presidente
del Crad Fvg-Odv Elena Frattolin, allo Sweet Team, agli
organizzatori, ai volontari, ai medici, agli atleti e alle forze
dell'ordine impegnati nella manifestazione.
"Questa rete di persone unisce entusiasmo, sport, informazione e
prevenzione. La Regione continuerà a sostenere chi opera ogni
giorno per contrastare il diabete e promuovere il benessere della
comunità", ha concluso Zilli.
ARC/PT/gg