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11.09.2026 15:15

Ambiente: Scoccimarro, Udinese modello di sostenibilità nello sport

Il progetto 'Play for Sustainability' punta a rendere strutturali e replicabili le buone pratiche ambientali e sociali nello sport.
Udine, 11 set - "L'Udinese è una realtà solida e all'avanguardia, capace di trasformare la sostenibilità da principio a progetto concreto, misurabile e replicabile. È un modello che dimostra come la sostenibilità debba essere considerata un'opportunità per il territorio, per le imprese e per le comunità. La Regione sostiene con orgoglio iniziative come questa perché superano la logica dell'evento isolato e puntano a un modello misurabile e replicabile nel tempo. Utilizzare la straordinaria cassa di risonanza del calcio per educare le nuove generazioni al rispetto dell'ambiente e all'inclusione sociale è una strategia vincente che ci vede pienamente alleati".
Lo ha affermato l'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente, Energia e sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro, portando i saluti del governatore Massimiliano Fedriga durante la conferenza stampa di presentazione di 'Play for Sustainability - Our Planet, Our Game' al Bluenergy Stadium di Udine.
Il progetto, organizzato da Udinese Calcio insieme a istituzioni, partner del club e realtà del territorio, integra le dimensioni ambientale, sociale e di governance all'interno dell'organizzazione della partita, seguendo le linee guida elaborate dalla Uefa nel 'Football Event Sustainability Manual', che definiscono modalità e strumenti per integrare la sostenibilità nelle diverse fasi del ciclo di vita di un evento sportivo. L'iniziativa, che caratterizzerà la gara di Serie A tra Udinese e Cagliari, in programma sabato 19 settembre alle 15 al Bluenergy Stadium, alla quale la Regione Friuli Venezia Giulia ha concesso il proprio patrocinio, punta a sperimentare e misurare pratiche sostenibili applicate al 'matchday' sportivo, con l'obiettivo di trasformarle in uno standard replicabile nelle future stagioni.
"L'Udinese rappresenta bene lo spirito del Friuli Venezia Giulia: siamo una piccola realtà, ma con ambizioni importanti e la capacità di confrontarci a livello internazionale - ha aggiunto Scoccimarro -. Per questo considero particolarmente significativo che una società con una storia così importante nel massimo campionato italiano abbia scelto di fare della sostenibilità un elemento strutturale della propria attività".
Nel corso del suo intervento, Scoccimarro ha evidenziato come Udinese Calcio rappresenti un modello avanzato nel panorama europeo, anche grazie a infrastrutture e strumenti già orientati alla sostenibilità, tra cui l'impianto fotovoltaico e la Comunità energetica rinnovabile. Un approccio che consente di trasformare lo stadio in un luogo nel quale le politiche ambientali possono essere sperimentate, misurate e comunicate direttamente a un pubblico ampio.
"Il progetto è pionieristico, ma deve diventare strutturale, come lo sono già altre iniziative portate avanti dall'Udinese - ha sottolineato l'esponente della Giunta regionale -. Il Bluenergy Stadium e la Comunità energetica rinnovabile rappresentano un esempio di come un'infrastruttura sportiva possa produrre benefici che vanno oltre il perimetro dello stadio, generando valore per il territorio".
Durante la gara del 19 settembre saranno attivate numerose buone pratiche: dalla rilevazione dei consumi energetici, che verranno comunicati in tempo reale sui maxischermi per sensibilizzare il pubblico, alla promozione della mobilità sostenibile e dell'utilizzo del trasporto pubblico. È prevista inoltre una pedalata ecologica con il coinvolgimento di 400 tifosi dal centro città allo stadio.
Particolare attenzione sarà dedicata anche all'economia circolare e alla corretta gestione dei rifiuti, con isole ecologiche presidiate, attività di clean-up al termine della partita e laboratori educativi all'interno della Family Area.
"La forza di iniziative come questa - ha sottolineato Scoccimarro - sta anche nella capacità dello sport di trasformare i valori della sostenibilità in comportamenti concreti. Attraverso i bambini e i ragazzi, questi messaggi possono entrare nelle famiglie e contribuire a costruire una maggiore consapevolezza sul rispetto dell'ambiente e sull'importanza di comportamenti responsabili".
La sostenibilità sarà inoltre declinata nella sua dimensione sociale, attraverso il coinvolgimento di piccoli pazienti dell'Ospedale di Udine, che accompagneranno i giocatori in campo, e attraverso il potenziamento dell'accessibilità per le persone con disabilità.
"La sostenibilità non è soltanto ambientale, ma anche sociale - ha concluso l'assessore -. Essere vicini a chi è più fragile e fare dello sport uno strumento di inclusione significa dare concretezza a un modello di sviluppo che mette al centro le persone. La Regione sarà al fianco dell'Udinese in questo percorso, perché esperienze come questa non devono rimanere iniziative isolate, ma diventare pratiche permanenti e replicabili".
I dati raccolti durante la giornata, anche attraverso l'utilizzo di tecnologie satellitari per il monitoraggio della qualità dell'aria, confluiranno in un 'ESG Report', con l'obiettivo di elaborare un modello e uno standard di riferimento per le future stagioni sportive.
Alla conferenza stampa sono intervenuti anche il viceministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica Vannia Gava, il sindaco di Udine Alberto Felice De Toni, il presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli e il vicepresidente di Udinese Calcio Stefano Campoccia. ARC/GIM/gg