Il progetto 'Play for Sustainability' punta a rendere strutturali
e replicabili le buone pratiche ambientali e sociali nello sport.
Udine, 11 set - "L'Udinese è una realtà solida e
all'avanguardia, capace di trasformare la sostenibilità da
principio a progetto concreto, misurabile e replicabile. È un
modello che dimostra come la sostenibilità debba essere
considerata un'opportunità per il territorio, per le imprese e
per le comunità. La Regione sostiene con orgoglio iniziative come
questa perché superano la logica dell'evento isolato e puntano a
un modello misurabile e replicabile nel tempo. Utilizzare la
straordinaria cassa di risonanza del calcio per educare le nuove
generazioni al rispetto dell'ambiente e all'inclusione sociale è
una strategia vincente che ci vede pienamente alleati".
Lo ha affermato l'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente,
Energia e sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro, portando i
saluti del governatore Massimiliano Fedriga durante la conferenza
stampa di presentazione di 'Play for Sustainability - Our Planet,
Our Game' al Bluenergy Stadium di Udine.
Il progetto, organizzato da Udinese Calcio insieme a istituzioni,
partner del club e realtà del territorio, integra le dimensioni
ambientale, sociale e di governance all'interno
dell'organizzazione della partita, seguendo le linee guida
elaborate dalla Uefa nel 'Football Event Sustainability Manual',
che definiscono modalità e strumenti per integrare la
sostenibilità nelle diverse fasi del ciclo di vita di un evento
sportivo. L'iniziativa, che caratterizzerà la gara di Serie A tra
Udinese e Cagliari, in programma sabato 19 settembre alle 15 al
Bluenergy Stadium, alla quale la Regione Friuli Venezia Giulia ha
concesso il proprio patrocinio, punta a sperimentare e misurare
pratiche sostenibili applicate al 'matchday' sportivo, con
l'obiettivo di trasformarle in uno standard replicabile nelle
future stagioni.
"L'Udinese rappresenta bene lo spirito del Friuli Venezia Giulia:
siamo una piccola realtà, ma con ambizioni importanti e la
capacità di confrontarci a livello internazionale - ha aggiunto
Scoccimarro -. Per questo considero particolarmente significativo
che una società con una storia così importante nel massimo
campionato italiano abbia scelto di fare della sostenibilità un
elemento strutturale della propria attività".
Nel corso del suo intervento, Scoccimarro ha evidenziato come
Udinese Calcio rappresenti un modello avanzato nel panorama
europeo, anche grazie a infrastrutture e strumenti già orientati
alla sostenibilità, tra cui l'impianto fotovoltaico e la Comunità
energetica rinnovabile. Un approccio che consente di trasformare
lo stadio in un luogo nel quale le politiche ambientali possono
essere sperimentate, misurate e comunicate direttamente a un
pubblico ampio.
"Il progetto è pionieristico, ma deve diventare strutturale, come
lo sono già altre iniziative portate avanti dall'Udinese - ha
sottolineato l'esponente della Giunta regionale -. Il Bluenergy
Stadium e la Comunità energetica rinnovabile rappresentano un
esempio di come un'infrastruttura sportiva possa produrre
benefici che vanno oltre il perimetro dello stadio, generando
valore per il territorio".
Durante la gara del 19 settembre saranno attivate numerose buone
pratiche: dalla rilevazione dei consumi energetici, che verranno
comunicati in tempo reale sui maxischermi per sensibilizzare il
pubblico, alla promozione della mobilità sostenibile e
dell'utilizzo del trasporto pubblico. È prevista inoltre una
pedalata ecologica con il coinvolgimento di 400 tifosi dal centro
città allo stadio.
Particolare attenzione sarà dedicata anche all'economia circolare
e alla corretta gestione dei rifiuti, con isole ecologiche
presidiate, attività di clean-up al termine della partita e
laboratori educativi all'interno della Family Area.
"La forza di iniziative come questa - ha sottolineato Scoccimarro
- sta anche nella capacità dello sport di trasformare i valori
della sostenibilità in comportamenti concreti. Attraverso i
bambini e i ragazzi, questi messaggi possono entrare nelle
famiglie e contribuire a costruire una maggiore consapevolezza
sul rispetto dell'ambiente e sull'importanza di comportamenti
responsabili".
La sostenibilità sarà inoltre declinata nella sua dimensione
sociale, attraverso il coinvolgimento di piccoli pazienti
dell'Ospedale di Udine, che accompagneranno i giocatori in campo,
e attraverso il potenziamento dell'accessibilità per le persone
con disabilità.
"La sostenibilità non è soltanto ambientale, ma anche sociale -
ha concluso l'assessore -. Essere vicini a chi è più fragile e
fare dello sport uno strumento di inclusione significa dare
concretezza a un modello di sviluppo che mette al centro le
persone. La Regione sarà al fianco dell'Udinese in questo
percorso, perché esperienze come questa non devono rimanere
iniziative isolate, ma diventare pratiche permanenti e
replicabili".
I dati raccolti durante la giornata, anche attraverso l'utilizzo
di tecnologie satellitari per il monitoraggio della qualità
dell'aria, confluiranno in un 'ESG Report', con l'obiettivo di
elaborare un modello e uno standard di riferimento per le future
stagioni sportive.
Alla conferenza stampa sono intervenuti anche il viceministro
dell'Ambiente e della sicurezza energetica Vannia Gava, il
sindaco di Udine Alberto Felice De Toni, il presidente della Lega
Serie A Ezio Simonelli e il vicepresidente di Udinese Calcio
Stefano Campoccia.
ARC/GIM/gg
L’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, Energia e sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro.
L’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, Energia e sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro.
L’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, Energia e sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro.
L’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, Energia e sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro.