Trieste, 11 set - "Nata diciotto anni fa come una piccola
realtà sostenuta da una grande idea, la Fondazione italiana
Fegato è molto cambiata nel tempo con un importante percorso di
crescita: ha consolidato ricerca e collaborazione scientifica
diventando un punto di riferimento a livello nazionale e
internazionale e ha arricchito i progetti di cui si è occupata
con innovazione biomedica, trasferimento tecnologico, rapporti
con le imprese e con il nostro sistema scientifico, di cui fa
parte in modo strutturato dal 2025".
Lo ha sottolineato l'assessore regionale alla Ricerca, Alessia
Rosolen, alla cerimonia per il 18mo anniversario della Fondazione
Italiana Fegato (Fif), svoltasi in sala Predonzani nel Palazzo
della Regione dopo l'apertura curata dalla senior scientist
Cristina Bellarosa.
Nel portare i saluti del governatore del Friuli Venezia Giulia
Massimiliano Fedriga, l'assessore ha evidenziato come l'ente sia
diventato un punto di riferimento per il raccordo di visione e
partecipazione al sistema della ricerca regionale (SIS), oltre
che per gli obiettivi condivisi con l'Amministrazione del Friuli
Venezia Giulia.
Tra i passaggi qualificanti dell'attività della Fondazione,
l'esponente della Giunta ha rimarcato il percorso di prevenzione
intrapreso con gli studenti, "un passaggio fondamentale di
trasmissione della conoscenza per l'apprendimento di corretti
stili di vita e per la tutela della salute dei nostri ragazzi: la
Fondazione è vicina al mondo della scuola con passione e
impegno", ha commentato Rosolen, facendo riferimento al progetto
MIA (Movimento, Inclusione, Alimentazione), iniziativa di ricerca
e intervento in cui la Fondazione partecipa attivamente con
l'università di Udine per monitorare gli stili di vita e
promuovere l'educazione alimentare tra i giovani in tutte le
scuole del Friuli Venezia Giulia.
Rosolen ha ricordato le origini dell'Ente del Terzo settore. "Ho
avuto modo di conoscere il professor Tiribelli sin dal 2008
ereditando il coordinamento dall'assessore Cosolini, a cui si
deve, assieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Trieste, la
nascita di questa fondazione che oggi festeggiamo. Si è trattato,
all'epoca, di dare gambe a una realtà che sicuramente aveva già
un percorso già di eccellenza all'interno del nostro sistema
sanitario e che oggi fa parte del sistema della ricerca della
regione in modo integrato, contribuendo ai profili di
multidisciplinarietà che ne fanno una realtà di estremo
dinamismo".
ARC/EP/gg