Fondo commercio 2026: 1,8 milioni per l'avvio di nuove
progettualità e 250mila euro per il potenziamento dei distretti
già attivi.
Udine, 11 set - "Mettiamo a disposizione oltre 2 milioni di
euro per lo sviluppo dei distretti del commercio, con risorse che
saranno disponibili già nel 2026 per sostenere sia l'avvio di
nuove progettualità sia il consolidamento di quelle già attive. I
distretti si stanno rafforzando sul territorio e stanno crescendo
anche numericamente: è una dimostrazione concreta di come il
tessuto economico e commerciale del Friuli Venezia Giulia stia
rispondendo alle esigenze di ammodernamento e di innovazione del
sistema, rafforzando la capacità dei territori di essere
attrattivi e competitivi".
Lo ha dichiarato l'assessore regionale alle Attività produttive e
turismo Sergio Emidio Bini in relazione alla programmazione delle
risorse del Fondo per lo sviluppo dei distretti del commercio per
il 2026, che mette a disposizione complessivamente 2,05 milioni
di euro per sostenere l'avvio di nuove progettualità e il
consolidamento dei distretti già costituiti.
Nel dettaglio, 1,5 milioni di euro saranno destinati alle spese
di investimento per l'avvio dei progetti dei distretti del
commercio non ancora costituiti, mentre ulteriori 300mila euro
finanzieranno le spese correnti connesse all'avvio delle nuove
progettualità. Al consolidamento e al potenziamento delle
attività dei distretti già costituiti sono destinati 250mila
euro. Il nuovo stanziamento si inserisce in un percorso avviato
dalla Regione Friuli Venezia Giulia nel 2023, che ha portato alla
costituzione e allo sviluppo di una rete oggi composta da 25
distretti del commercio, comprendenti complessivamente 161 Comuni
sui 215 presenti in Friuli Venezia Giulia, pari a circa il 75 per
cento del totale.
Dal 2023 a oggi la Regione ha destinato alle progettualità dei
distretti 12,7 milioni di euro attraverso tre bandi. Nel 2023
sono stati stanziati 9 milioni di euro per l'avvio delle
progettualità dei primi 20 distretti del commercio; nel 2024 sono
stati messi a disposizione 1,1 milioni di euro, di cui circa
300mila per il consolidamento dei distretti esistenti e circa
800mila per l'avvio di due nuove progettualità; nel 2025 le
risorse destinate sono state 2,6 milioni di euro, con circa
800mila euro destinati al consolidamento e 1,8 milioni all'avvio
di tre nuovi distretti.
Con il nuovo intervento previsto per il 2026 la Regione punta
quindi a proseguire il percorso di crescita della rete,
sostenendo sia i territori che intendono avviare una nuova
progettualità di distretto sia quelli che hanno già avviato il
percorso e necessitano di risorse per consolidare e potenziare le
attività. Il nuovo bando, previsto entro l'autunno, consentirà in
particolare di sostenere l'avvio di tre nuove progettualità nei
Comuni montani e il consolidamento dei distretti già attivi. Tra
le novità introdotte dal Codice regionale del commercio e del
turismo figura l'istituzione di un elenco regionale dei manager
dei distretti, insieme alla previsione della concertazione con la
Regione del piano di marketing del distretto. È prevista inoltre
una premialità per i distretti del commercio che stipulano
accordi con piattaforme di welfare aziendale, coinvolgendo il
maggior numero possibile di piccole e medie strutture di vendita
presenti sul territorio del distretto.
Il nuovo quadro normativo prevede inoltre che, qualora il
distretto individui il proprio manager tra quelli presenti
nell'elenco regionale, il relativo compenso possa essere
finanziato attraverso il Fondo commercio. L'intervento si
inserisce nella strategia regionale di sostegno al commercio di
prossimità e alla rigenerazione dei centri urbani, attraverso
strumenti capaci di rafforzare la collaborazione tra Comuni,
attività economiche e realtà del territorio e di rendere più
attrattivi i luoghi del commercio.
ARC/GIM/gg
L'assessore Sergio Emidio Bini