Cultura: Anzil, Amici Musica: 105 stagioni di prestigio e innovazione
Il vicegovernatore a Udine: "Una grande storia che continua a
guardare al futuro" Udine, 10 set - "Da oltre un secolo gli Amici della Musica
propongono a Udine e al Friuli una cultura musicale di altissimo
livello, con una capacità preziosa di rinnovarsi senza perdere il
legame con la propria storia. È proprio questa combinazione tra
esperienza e sguardo al futuro a rendere l'associazione uno dei
partner più importanti della Regione nell'offerta culturale del
territorio. Per questo gli Amici della Musica sono tra i soggetti
che la Regione sostiene nell'ambito delle progettualità
triennali, nella convinzione che rappresentino una garanzia di
qualità e continuità". Lo ha detto questa mattina il vicegovernatore della Regione
Friuli Venezia Giulia con delega alla Cultura, Mario Anzil,
intervenendo a Udine alla presentazione della 105. Stagione
concertistica degli Amici della Musica, sodalizio presieduto da
Luisa Sello. All'incontro hanno partecipato anche l'assessore
alla Cultura del Comune di Udine e i vertici dell'Ert Fvg. "La qualità della proposta - ha aggiunto Anzil - non dipende
soltanto dal prestigio degli interpreti, ma anche dalla capacità
di costruire un dialogo tra gli artisti, i luoghi e il pubblico.
Gli Amici della Musica non scelgono mai gli interpreti a caso:
ogni proposta contribuisce a creare un rapporto con gli spazi che
la ospitano e con una comunità di appassionati e di curiosi che
negli anni è diventata parte integrante di questa esperienza
culturale". Nata nel 1922, l'Associazione Amici della Musica di Udine è una
delle più consolidate società concertistiche italiane ed europee.
Nel corso della sua lunga storia ha ospitato alcuni tra i più
importanti interpreti della scena musicale internazionale e
continua oggi a proporre una programmazione di alto profilo,
capace di affiancare grandi protagonisti e nuove sensibilità. La
105. stagione 2026-2027, nel segno di "Grande musica, Grandi
interpreti", conferma questa vocazione con musicisti provenienti
da diversi Paesi europei, dal Giappone e da altre parti del mondo. I concerti si svolgono principalmente al Teatro Palamostre,
mentre alcuni appuntamenti valorizzano anche la suggestione della
Torre di Santa Maria, confermando la particolare attenzione
dell'associazione per il rapporto tra musica e luoghi. Al
Palamostre l'orario di inizio, fissato alle 19.22, richiama
simbolicamente l'anno di fondazione del sodalizio. "Centocinque stagioni - ha concluso Anzil - raccontano una storia
che appartiene profondamente a Udine e al Friuli. Lo spirito che
animava quella prima stagione del 1922 continua a vivere nella
proposta di oggi, dimostrando che la cultura sa custodire la
memoria e, nello stesso tempo, creare futuro. Sostenere realtà
come gli Amici della Musica significa quindi investire non
soltanto nella musica e nei grandi interpreti, ma nella qualità
della vita e in comunità nelle quali sia sempre più bello vivere".
ARC/LIS/gg
Il vicegovernatore della Regione Mario Anzil (primo da sinistra) alla presentazione della 105. Stagione degli Amici della Musica di Udine
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