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10.09.2026 13:49

Cultura: Anzil, Amici Musica: 105 stagioni di prestigio e innovazione

Il vicegovernatore a Udine: "Una grande storia che continua a guardare al futuro"
Udine, 10 set - "Da oltre un secolo gli Amici della Musica propongono a Udine e al Friuli una cultura musicale di altissimo livello, con una capacità preziosa di rinnovarsi senza perdere il legame con la propria storia. È proprio questa combinazione tra esperienza e sguardo al futuro a rendere l'associazione uno dei partner più importanti della Regione nell'offerta culturale del territorio. Per questo gli Amici della Musica sono tra i soggetti che la Regione sostiene nell'ambito delle progettualità triennali, nella convinzione che rappresentino una garanzia di qualità e continuità".
Lo ha detto questa mattina il vicegovernatore della Regione Friuli Venezia Giulia con delega alla Cultura, Mario Anzil, intervenendo a Udine alla presentazione della 105. Stagione concertistica degli Amici della Musica, sodalizio presieduto da Luisa Sello. All'incontro hanno partecipato anche l'assessore alla Cultura del Comune di Udine e i vertici dell'Ert Fvg.
"La qualità della proposta - ha aggiunto Anzil - non dipende soltanto dal prestigio degli interpreti, ma anche dalla capacità di costruire un dialogo tra gli artisti, i luoghi e il pubblico. Gli Amici della Musica non scelgono mai gli interpreti a caso: ogni proposta contribuisce a creare un rapporto con gli spazi che la ospitano e con una comunità di appassionati e di curiosi che negli anni è diventata parte integrante di questa esperienza culturale".
Nata nel 1922, l'Associazione Amici della Musica di Udine è una delle più consolidate società concertistiche italiane ed europee. Nel corso della sua lunga storia ha ospitato alcuni tra i più importanti interpreti della scena musicale internazionale e continua oggi a proporre una programmazione di alto profilo, capace di affiancare grandi protagonisti e nuove sensibilità. La 105. stagione 2026-2027, nel segno di "Grande musica, Grandi interpreti", conferma questa vocazione con musicisti provenienti da diversi Paesi europei, dal Giappone e da altre parti del mondo.
I concerti si svolgono principalmente al Teatro Palamostre, mentre alcuni appuntamenti valorizzano anche la suggestione della Torre di Santa Maria, confermando la particolare attenzione dell'associazione per il rapporto tra musica e luoghi. Al Palamostre l'orario di inizio, fissato alle 19.22, richiama simbolicamente l'anno di fondazione del sodalizio.
"Centocinque stagioni - ha concluso Anzil - raccontano una storia che appartiene profondamente a Udine e al Friuli. Lo spirito che animava quella prima stagione del 1922 continua a vivere nella proposta di oggi, dimostrando che la cultura sa custodire la memoria e, nello stesso tempo, creare futuro. Sostenere realtà come gli Amici della Musica significa quindi investire non soltanto nella musica e nei grandi interpreti, ma nella qualità della vita e in comunità nelle quali sia sempre più bello vivere". ARC/LIS/gg