Istruzione: Rosolen, sbloccati lavori per studentato E4 Trieste
Il Consiglio di Stato conferma le procedure ARDiS. Cantiere in
autunno, circa 20 posti letto in più Udine, 10 set - "Il Consiglio di Stato, confermando il
precedente favorevole giudicato del Tribunale amministrativo
regionale per il Friuli Venezia Giulia (TAR FVG) ha convalidato
la correttezza delle procedure adottate dall'Agenzia regionale
per il diritto allo studio (ARDiS), chiudendo definitivamente la
controversia giudiziaria che aveva rallentato l'iter per la
riqualificazione dello studentato E4 di Trieste. Possiamo quindi
avviare questo autunno i lavori: le opere renderanno la struttura
più efficiente sotto il profilo energetico, più moderna, e
porteranno a circa 150 i posti letto disponibili, una ventina in
più rispetto agli oltre 130 attuali". Lo ha annunciato l'assessore regionale all'Istruzione Alessia
Rosolen in riferimento all'intervento di ristrutturazione e
riqualificazione dello studentato Casa dello Studente - Edificio
E4 "Casa B", uno dei principali complessi residenziali
universitari di Trieste. L'intervento, interamente finanziato dalla Regione attraverso
ARDiS, riguarderà complessivamente la struttura e consentirà di
ridurne i consumi, qualificandola sotto il profilo energetico e
funzionale. I lavori avranno una durata prevista di almeno due
anni. "Si tratta di un intervento strategico per il diritto allo studio
e per il sistema universitario regionale - ha sottolineato
Rosolen -. L'aumento dell'offerta abitativa sostiene gli studenti
che scelgono Trieste per il proprio percorso universitario e si
inserisce nel percorso di miglioramento delle strutture e dei
servizi dedicati alla comunità studentesca". "Nel frattempo - ha aggiunto l'assessore - abbiamo lavorato per
garantire agli studenti soluzioni abitative alternative presso
l'ex Ospedale Militare di via Fabio Severo e nelle altre
residenze universitarie convenzionate con ARDiS. Agli studenti
che non hanno trovato posto nelle strutture disponibili la
Regione ha comunque assicurato un contributo alloggio
sostitutivo". "Con la ristrutturazione di questo immobile - ha concluso Rosolen
- compiamo un ulteriore passo nel percorso di miglioramento delle
strutture e dei servizi, per renderli sempre più adeguati alle
esigenze della comunità studentesca".
ARC/COM/Pt/gg