Infrastrutture: Amirante, contributi climatizzazione estiva a scuola
Domande dal 10 settembre al 12 ottobre: 3.000 euro per ogni
plesso di scuola dell'infanzia e fino a 4.500 euro per ciascun
asilo nido Udine, 9 set - "La Regione sostiene le scuole dell'infanzia e
gli asili nido accreditati, pubblici e privati, con contributi
destinati all'installazione di impianti di climatizzazione
estiva. È una misura pensata per migliorare le condizioni degli
spazi dedicati ai bambini e accompagnare Comuni, soggetti
pubblici e gestori privati negli interventi sulle strutture". Lo comunica l'assessore regionale alle Infrastrutture e
territorio Cristina Amirante in riferimento alla misura prevista
dalla legge regionale 6 agosto 2026, n. 9, "Assestamento del
bilancio per gli anni 2026-2028". Per le scuole dell'infanzia sono concessi contributi nella misura
di 3.000 euro per ciascun plesso scolastico, incrementati di
1.500 euro per ogni sezione di scuola dell'infanzia e per ogni
eventuale sezione primavera ospitata nello stesso plesso. I contributi sono rivolti ai Comuni che gestiscono scuole
dell'infanzia, ai proprietari degli edifici contenenti scuole
dell'infanzia paritarie e ai gestori delle stesse.
Per gli asili nido sono concessi contributi pari a 1.500 euro per
ciascuno spazio riservato ai bambini, fino a un massimo di 4.500
euro per ciascun asilo nido. Possono accedere alla misura i Comuni, i soggetti pubblici, i
soggetti privati e quelli del privato sociale che gestiscono
servizi educativi per la prima infanzia accreditati. Sono ammesse anche le spese già sostenute a partire dal 1°
gennaio 2026 e quelle ancora da sostenere. Sono escluse dalla concessione del contributo le istituzioni
scolastiche e gli asili nido che abbiano già beneficiato di
finanziamenti a valere sul Piano nazionale di ripresa e
resilienza (Pnrr) o di altri finanziamenti per l'installazione di
impianti di climatizzazione estiva o di sistemi di ventilazione
forzata. Non sono ammesse spese per apparecchi mobili di climatizzazione e
per interventi relativi ai servizi educativi domiciliari. La domanda, in regola con l'imposta di bollo, può essere
presentata dal legale rappresentante o da un soggetto delegato a
partire dalle ore 9 del 10 settembre 2026 e fino alle ore 16 del
12 ottobre 2026, collegandosi al link presente nella pagina
internet dedicata (https://tinyurl.com/mr4amhtt).
ARC/COM/PT/gg
L'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante.
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