Il governatore all'inaugurazione del nuovo polo dell'infanzia a Palmanova. Zilli: "Trasformate risorse economiche in opera concreta per future generazioni" Palmanova, 8 set - "Stiamo continuando a mettere in campo una serie di investimenti mirati per garantire un servizio scolastico migliore nel nostro territorio, non soltanto dal punto di vista infrastrutturale, ma anche della qualità offerta. Un impegno a tutto tondo, dove anche gli interventi a favore delle famiglie hanno un peso rilevante: riusciamo infatti a garantire l'iscrizione gratuita agli asili nido e alle scuole dell'infanzia per il 79% delle famiglie e una forte riduzione dei costi per il restante 21%. Vogliamo consolidare sempre più questo modello educativo d'eccellenza, che ha già permesso al Friuli Venezia Giulia di superare i parametri europei e posizionarsi ai vertici nazionali". Lo ha detto oggi a Palmanova il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, che ha partecipato, assieme all'assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, all'inaugurazione del nuovo polo dell'infanzia "Palmanova". Presenti al taglio del nastro, tra gli altri, anche il sindaco della città stellata Giuseppe Tellini e il dirigente scolastico dell'Istituto comprensivo "Destra Torre" Matteo Tudech. La struttura comprende una scuola per l'infanzia pubblica, che inizierà le attività giovedì 10 settembre con 60 bambini, e un nido d'infanzia che sarà avviato nell'anno educativo 2027/28 con una capienza di 40 posti. L'investimento complessivo ha raggiunto i 4,3 milioni di euro, di cui circa 3 milioni di euro di quota Pnrr, 1,25 milioni di euro di fondi statali e circa 35mila euro stanziati dal Comune. La Regione ha partecipato all'operazione con un cofinanziamento regionale di 461.000 euro per l'aumento dei quadri economici e un'anticipazione finanziaria di 1.507.000 euro. Dopo aver ringraziato il corpo docente e tutti i soggetti che hanno contribuito alla realizzazione dell'intervento, Fedriga si è soffermato sul tema della crisi della natalità, sostenendo la necessità di affrontare il fenomeno puntando a "un nuovo modello di equilibrio tra vita e lavoro", attraverso "un'alleanza istituzionale che superi le divisioni politiche e investimenti in infrastrutture all'avanguardia come quella che oggi inauguriamo". L'assessore Zilli, nel suo intervento, ha sostenuto come la sinergia tra Amministrazione regionale e locale sia stata fondamentale per superare le scadenze serrate e le complessità burocratiche del periodo post-pandemico. "Attraverso un costante coordinamento tecnico e finanziario - così Zilli - le istituzioni sono riuscite a trasformare le risorse economiche in un'opera concreta dedicata alle future generazioni. Investire nell'istruzione significa voler costruire il futuro di una comunità consapevole e fiduciosa.". La rappresentante della Giunta ha infine rivolto un augurio "a tutti i bambini che vivranno questi spazi nei prossimi anni, affinché possano iniziare a sviluppare le proprie capacità cognitive, motorie e sociali in un ambiente inclusivo e a contatto con la storia e la natura del luogo". Il nuovo polo dell'infanzia si estende per 1.300 metri quadri di spazi per lo svolgimento delle attività educative e 2.000 metri quadri di aree esterne verdi. L'edificio è dotato di impianti innovativi che utilizzano fonti di energia rinnovabile, con l'obiettivo di contenere i costi di gestione e favorire la sostenibilità ambientale. Importante, come è stato sottolineato, anche la valenza urbanistica del progetto, che completa il quarto della piazzetta di Sestriere della viabilità settecentesca veneziana, restituendo all'area la configurazione originale. ARC/PAU/al