Oltre 2,18 milioni dalla Regione per sicurezza ed efficienza
Sutrio, 8 set - "Dopo sette anni restituiamo alla comunità di
Sutrio una scuola sicura dal punto di vista sismico, efficiente e
pronta ad accogliere nuovamente gli alunni. La Regione ha
finanziato l'intervento sulla Dante Alighieri con 2 milioni e
185mila euro e ha sostenuto anche l'innovazione degli ambienti
scolastici attraverso nuovi arredi e aule pensate per una
didattica più moderna. Domani il ritorno del suono della
campanella segnerà un momento particolarmente importante per
tutta la comunità".
Lo ha affermato l'assessore regionale alle Infrastrutture e
Territorio Cristina Amirante, intervenuta oggi pomeriggio a
Sutrio al taglio del nastro della rinnovata scuola primaria Dante
Alighieri, chiusa dal 2019 e pronta da domani a tornare ad
accogliere gli alunni.
Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di
Sutrio Manlio Mattia, il vicepresidente del Consiglio regionale
Stefano Mazzolini, rappresentanti del mondo scolastico,
insegnanti, bambini, famiglie e numerosi cittadini.
"Le verifiche di vulnerabilità sismica - ha ricordato Amirante -
hanno reso necessario il trasferimento degli alunni e hanno
aperto un percorso impegnativo che oggi arriva a compimento. In
una comunità montana la scuola è uno dei servizi essenziali per
consentire alle famiglie di vivere e costruire qui il proprio
futuro".
La Regione ha finanziato l'intervento attraverso 640mila euro
della Concertazione 2022, un milione di euro della Concertazione
2025 e 545mila euro di fondi della Protezione civile, per
complessivi 2,185 milioni di euro. I lavori, conclusi alla fine
di giugno, hanno riguardato in particolare l'adeguamento sismico
e l'efficientamento energetico.
"Accanto agli interventi sull'edificio - ha aggiunto Amirante -
abbiamo lavorato anche sulla qualità degli spazi destinati ad
alunni e insegnanti. Grazie a uno specifico bando regionale per
l'innovazione degli ambienti scolastici, promosso dalla Direzione
centrale lavoro, formazione, istruzione e famiglia guidata
dall'assessore Alessia Rosolen, la scuola è stata dotata di nuovi
arredi e di ambienti adeguati alle nuove modalità della
didattica".
L'edificio, realizzato tra la fine degli anni Cinquanta e
l'inizio degli anni Sessanta, riveste un particolare interesse
architettonico per il legame con Gino Valle. Il recupero ha visto
anche il coinvolgimento dell'architetto Pietro Valle, nipote del
progettista, nel rispetto delle caratteristiche originarie
dell'opera.
"Recuperare questa scuola - ha concluso Amirante - ha significato
anche restituire alla regione un'architettura importante del
proprio patrimonio del Novecento, insieme a un luogo fondamentale
per la vita quotidiana di Sutrio".
Amirante ha infine ringraziato l'Amministrazione comunale, i
progettisti, i tecnici, le imprese e tutte le maestranze
coinvolte nell'intervento, rivolgendo agli alunni e agli
insegnanti l'augurio per l'avvio del nuovo anno scolastico.
ARC/PT/al
L'assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante a Sutrio al taglio del nastro della rinnovata scuola primaria Dante Alighieri.