Nel 2026-27 risorse in crescita di 563mila euro. Aderiscono 93
istituti comprensivi su 95
Udine, 7 set - "Per l'anno scolastico 2026-2027 la Regione
investe 1 milione 923mila euro nella promozione dell'attività
motoria e sportiva nelle scuole, 563mila euro in più rispetto
allo scorso anno, con un incremento superiore al 41 per cento. Un
impegno che accompagna gli studenti dall'infanzia alle secondarie
e che trova una risposta importante da parte del sistema
scolastico: hanno già aderito 93 istituti comprensivi su 95".
Lo ha detto l'assessore regionale all'Istruzione Alessia Rosolen,
intervenuta oggi al webinar "Sport&Scuola", dedicato alla
presentazione dei progetti regionali per l'anno scolastico
2026-2027 previsti dalla legge regionale 13/2018 per la
promozione dell'attività motoria e sportiva nei percorsi
formativi.
"L'obiettivo - ha aggiunto Rosolen - è dare continuità a un
modello articolato in quattro progetti che seguono bambini e
ragazzi lungo l'intero percorso scolastico, portando negli
istituti operatori qualificati, tecnici federali e maggiori ore
di attività motoria. I risultati dello scorso anno, con oltre
50mila ore di attività avviate, confermano la validità del
percorso e ci consentono oggi di rafforzarlo ulteriormente".
Nel dettaglio, per il 2026-2027 sono destinati 550mila euro
all'ultimo anno della scuola dell'infanzia e alle prime classi
della primaria e 650mila euro alle seconde e terze della
primaria. Altri 200mila euro finanziano le attività di
avvicinamento alle discipline sportive nelle quarte e quinte
della primaria e nelle secondarie di primo e secondo grado, con
il supporto dei tecnici federali del Coni e del Comitato italiano
paralimpico.
A questi interventi si aggiungono 500mila euro del "Pacchetto
Scuola" per il potenziamento delle ore curricolari di attività
motoria nelle scuole secondarie di primo e secondo grado e 23mila
euro destinati ai licei sportivi. Nell'anno scolastico 2025-2026
le risorse complessive ammontavano a 1,36 milioni di euro.
Particolare attenzione è riservata all'inclusione. "Nell'anno
scolastico 2025-2026 sono stati 72 gli istituti che hanno
richiesto interventi dei tecnici federali, coinvolgendo
complessivamente 1.673 classi - ha ricordato Rosolen -. Ogni
istituto ha indicato cinque discipline sportive da proporre agli
studenti, con la previsione di almeno una pratica inclusiva o
adattata".
Le adesioni raccolte nell'estate 2026 per la prima fase del nuovo
anno scolastico riguardano 93 istituti comprensivi sui 95
presenti in Friuli Venezia Giulia. Sono previsti 371 interventi
nell'ultimo anno della scuola dell'infanzia e nelle monosezioni e
oltre 1.230 nelle prime tre classi della primaria. Entro la fine
di settembre saranno inoltre raccolte le manifestazioni di
interesse per la presenza dei tecnici federali nelle quarte e
quinte della primaria e nelle secondarie.
Il sistema regionale coinvolge, sotto un'unica regia, l'Ufficio
scolastico regionale, Coni Fvg, Cip Fvg, Sport e Salute Spa e le
Università degli Studi di Udine e Trieste. Nell'ambito del
progetto è prevista anche la ricerca Movimento, inclusione,
alimentazione (MIA) realizzata con la Fondazione italiana Fegato
per monitorare gli effetti degli interventi sugli stili di vita
degli studenti, sull'attività fisica e sull'inclusione degli
alunni con disabilità, disturbi specifici dell'apprendimento e
bisogni educativi speciali.
ARC/PT/al