Lavoro: Fedriga, inaccettabile piano Electrolux da 463 esuberi Porcia
Trieste, 5 set - "La posizione manifestata dell'azienda è del
tutto inaccettabile. A rendere ancora più grave la situazione è
il totale mancato ascolto delle Istituzioni e delle parti
sociali, un atteggiamento di chiusura che ignora il dialogo
costruttivo e le sollecitazioni provenienti dal territorio e dai
rappresentanti dei lavoratori. In questo contesto di crisi desta
inoltre estrema preoccupazione anche il futuro del centro di
ricerca e innovazione". Così il governatore Massimiliano Fedriga ha espresso la posizione
dell'Amministrazione regionale su quanto emerso negli incontri su
Electrolux. Come ha spiegato il massimo rappresentante della Giunta
regionale, le istituzioni nazionali e territoriali avevano
richiesto la presentazione di un vero piano industriale basato
sullo sviluppo dei siti e sulla tutela dell'occupazione,
dichiarandosi disponibili a sostenerlo e ad accompagnarlo. "Ci troviamo, invece, davanti a una dichiarazione di 1450 esuberi
a livello nazionale di cui 463 su Porcia. È evidente - ha
aggiunto Fedriga - che questa non può essere in alcun modo la
premessa per un percorso condiviso". Il governatore ha poi sottolineato come Regione Friuli Venezia
Giulia rimanga in stretto coordinamento con il Ministero delle
Imprese e del made in Italy, le istituzioni territoriali, i
sindacati e le associazioni datoriali, disponibile a fare la
propria parte al tavolo nazionale (unica sede deputata a portare
avanti utilmente il confronto con l'azienda) "per tutelare - ha
concluso - il sito di Porcia, la filiera, l'indotto e
l'occupazione".
ARC/GG/pph
Il governatore Massimiliano Fedriga
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