Notizie dalla Giunta


03.09.2026 11:34

Casa: Amirante, 7,7 mln per rigenerazione urbana Santa Maria la Longa

Udine, 3 set - "La rigenerazione urbana è una strategia che deve partire dalle esigenze delle comunità e tradursi nel recupero degli spazi e degli immobili esistenti, evitando che i territori più piccoli si spopolino a favore dei centri maggiori".
Lo ha sottolineato l'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante, intervenuta oggi alla conferenza stampa di presentazione degli investimenti per la rigenerazione urbana a Santa Maria la Longa, alla presenza del sindaco Fabio Pettenà e della presidente di Ater Udine Vanessa Colosetti.
Il progetto nasce dalla disponibilità di un importante patrimonio immobiliare, reso possibile da una donazione privata di 80 immobili, 30 nel capoluogo e 50 nella frazione di Ronchiettis. La Regione ha destinato complessivamente 7,7 milioni di euro all'abitare sociale attraverso due distinti interventi.
Il primo riguarda il capoluogo: la Regione ha assegnato 4 milioni di euro ad Ater Udine, nell'ambito dell'assestamento di bilancio 2025, per la riqualificazione dell'immobile di via Roma 1, acquisito da Ater e trasformato in 15 alloggi. Le nuove abitazioni saranno caratterizzate da soluzioni innovative sotto il profilo funzionale, energetico e domotico. Ater, in accordo con il Comune, ha già avviato la predisposizione del piano di attuazione dell'intero compendio; sono in fase di completamento i rilievi architettonici, storici e archeologici ed è stato avviato un confronto preliminare con la Soprintendenza per la verifica della rilevanza storico-culturale dell'immobile. L'avvio dei lavori è previsto per il 31 gennaio 2028.
Il secondo intervento interessa la frazione di Ronchiettis, dove la Regione ha assegnato al Comune 3,7 milioni di euro nell'ambito dell'assestamento di bilancio 2026. Le risorse finanziano parte di un progetto complessivo da 6,5 milioni di euro per la riqualificazione di due compendi immobiliari in via delle Rogazioni, con la realizzazione, articolata in due lotti, di 20 unità residenziali di diversa tipologia - monolocali, bicamere e tricamere - oltre a un'unità commerciale e spazi accessori destinati anche a iniziative culturali e legate alla tradizione locale. Il progetto prevede inoltre la sistemazione e riqualificazione degli spazi esterni.
"Il recupero di un immobile all'interno di una frazione già valorizzata, con i servizi esistenti, consente di offrire una qualità della vita completa e, allo stesso tempo, di contenere i costi rispetto alla nuova edificazione", ha spiegato Amirante, sottolineando il ruolo delle Ater: "La collaborazione con le Ater è fondamentale: sono i soggetti principali attraverso i quali possiamo dare una risposta concreta alle esigenze abitative e sostenere il recupero del patrimonio esistente".
L'assessore ha quindi richiamato la novità introdotta dalla Regione nell'edilizia convenzionata: "La grande novità è l'apertura dell'edilizia convenzionata non più soltanto ai residenti, ma anche a chi ha un contratto di lavoro in Friuli Venezia Giulia. Pensiamo, ad esempio, a un insegnante o a un lavoratore che arriva in regione e ha bisogno di una casa".
"L'obiettivo - ha concluso Amirante - è recuperare e mantenere vivi tutti i centri abitati del nostro territorio, non soltanto quelli maggiori, costruendo una risposta alla domanda di casa coerente con le caratteristiche e le esigenze di ogni comunità". ARC/SSA/ma