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02.09.2026 15:43

Imprese: Bini, Brovedani conferma ruolo strategico di San Vito

L'assessore: "Regione monitora con attenzione il piano di diversificazione industriale avviato dalla proprietà"
Pordenone, 2 set - "Le imprese della componentistica soffrono le ripercussioni della forte difficoltà che sta attraversando il settore automotive, determinata in particolare dalla crescente pressione competitiva cinese, ma anche dagli effetti di alcune passate scelte di politica industriale dell'Unione europea, che hanno accompagnato la transizione verso l'elettrico senza un'adeguata tutela della competitività del sistema produttivo europeo".
Lo ha detto questa mattina l'assessore regionale alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, a margine della partecipazione, in videoconferenza, all'incontro convocato al ministero delle Imprese e del Made in Italy sulla situazione del Gruppo Brovedani, azienda con sede a San Vito al Tagliamento, presente anche a Modugno, in provincia di Bari, dove sono stati attivati gli ammortizzatori sociali. All'incontro hanno partecipato, oltre ai rappresentanti del ministero e ai vertici aziendali, anche la Regione Puglia e le organizzazioni sindacali del Friuli Venezia Giulia e della Puglia.
"L'azienda - ha aggiunto Bini - ha fornito assicurazioni sulla centralità, anche nel futuro, dello stabilimento di San Vito al Tagliamento. Nel sito friulano si è già concretizzato il trasferimento di produzioni e macchinari provenienti da altri stabilimenti europei del Gruppo: un elemento che conferma il ruolo strategico che la sede sanvitese può continuare a svolgere".
"L'azienda - ha evidenziato l'assessore - rappresenta una realtà storica del Friuli Venezia Giulia, nata proprio a San Vito nel 1947 e divenuta negli anni un riferimento internazionale della componentistica meccanica".
Nel corso dell'incontro è stato illustrato il percorso di diversificazione avviato rispetto alla tradizionale specializzazione a servizio dell'automotive, sviluppando nuove opportunità in comparti ad alto contenuto tecnologico.
"La Regione - ha concluso Bini - segue e monitora con grande attenzione l'evoluzione del piano industriale e delle operazioni di investimento già avviate, nella convinzione che il rafforzamento e la diversificazione delle produzioni rappresentino la strada corretta per tutelare l'occupazione e la produzione". ARC/LIS/pph