Imprese: Bini, Brovedani conferma ruolo strategico di San Vito
L'assessore: "Regione monitora con attenzione il piano di
diversificazione industriale avviato dalla proprietà" Pordenone, 2 set - "Le imprese della componentistica soffrono
le ripercussioni della forte difficoltà che sta attraversando il
settore automotive, determinata in particolare dalla crescente
pressione competitiva cinese, ma anche dagli effetti di alcune
passate scelte di politica industriale dell'Unione europea, che
hanno accompagnato la transizione verso l'elettrico senza
un'adeguata tutela della competitività del sistema produttivo
europeo". Lo ha detto questa mattina l'assessore regionale alle Attività
produttive, Sergio Emidio Bini, a margine della partecipazione,
in videoconferenza, all'incontro convocato al ministero delle
Imprese e del Made in Italy sulla situazione del Gruppo
Brovedani, azienda con sede a San Vito al Tagliamento, presente
anche a Modugno, in provincia di Bari, dove sono stati attivati
gli ammortizzatori sociali. All'incontro hanno partecipato, oltre
ai rappresentanti del ministero e ai vertici aziendali, anche la
Regione Puglia e le organizzazioni sindacali del Friuli Venezia
Giulia e della Puglia. "L'azienda - ha aggiunto Bini - ha fornito assicurazioni sulla
centralità, anche nel futuro, dello stabilimento di San Vito al
Tagliamento. Nel sito friulano si è già concretizzato il
trasferimento di produzioni e macchinari provenienti da altri
stabilimenti europei del Gruppo: un elemento che conferma il
ruolo strategico che la sede sanvitese può continuare a svolgere". "L'azienda - ha evidenziato l'assessore - rappresenta una realtà
storica del Friuli Venezia Giulia, nata proprio a San Vito nel
1947 e divenuta negli anni un riferimento internazionale della
componentistica meccanica". Nel corso dell'incontro è stato illustrato il percorso di
diversificazione avviato rispetto alla tradizionale
specializzazione a servizio dell'automotive, sviluppando nuove
opportunità in comparti ad alto contenuto tecnologico. "La Regione - ha concluso Bini - segue e monitora con grande
attenzione l'evoluzione del piano industriale e delle operazioni
di investimento già avviate, nella convinzione che il
rafforzamento e la diversificazione delle produzioni
rappresentino la strada corretta per tutelare l'occupazione e la
produzione".
ARC/LIS/pph
L'assessore regionale alle Attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini.
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