Gemona del Friuli, 28 ago - "Questa manifestazione racchiude
l'essenza della nostra terra: un territorio che sa unirsi, che
promuove le proprie eccellenze e che esalta lo sport come veicolo
di attrattività e valorizzazione turistica. Nel cinquantesimo
anniversario del terremoto questa competizione è un altro
simbolico omaggio alla tenacia del popolo friulano e alla sua
rinascita".
Lo ha sottolineato oggi a Gemona del Friuli l'assessore regionale
alle Finanze Barbara Zilli, intervenendo alla presentazione di
"Io Giro Friuli Venezia Giulia", nuova denominazione e nuovo
branding del Giro ciclistico del Friuli Venezia Giulia Élite e
Under 23, in programma dal 3 al 6 settembre.
La competizione, organizzata dal 2018 dall'Asd Libertas
Ceresetto, con la regia dell'ex professionista Christian Murro,
del presidente Andrea Cecchini e di Fulvio Bulfoni, si articolerà
in quattro tappe per complessivi 632 chilometri, da Muzzana del
Turgnano a Brugnera, attraversando diversi territori regionali:
Muzzana-Pocenia, Martignacco-Ravascletto, Latisana-Tarcento e
Cervignano del Friuli-Brugnera.
"In quei quattro giorni in oltre 600 chilometri i ciclisti
attraverseranno il Friuli Venezia Giulia, dal mare alle colline
fino alle montagne, mostrando la bellezza e la varietà dei nostri
paesaggi. È un appuntamento sportivo dedicato ai campioni under
23 e agli appassionati di ciclismo e attraversa il territorio
interessato dal terremoto, omaggiandone la memoria".
"Il Friuli Venezia Giulia ha una lunga e prestigiosa tradizione
ciclistica e anche questa competizione ha saputo far emergere
grandi talenti internazionali, fino a vedere trionfare campioni
come Tadej Pogacar. Ma dietro questi risultati ci sono
soprattutto passione, rigore e un grande lavoro quotidiano: un
impegno che oggi si traduce in un ricco vivaio di giovani
promettenti talenti e grandissimi campioni, come Jonathan Milan,
che continuano a darci grandi soddisfazioni, basti pensare alle
recenti tre vittorie di tappa nell'edizione del Giro di Polonia
2026" ha detto Zilli. Alla serata ha preso parte anche il
campione olimpico Elia Viviani.
Un riconoscimento particolare è stato rivolto alla Libertas
Ceresetto, realtà con oltre sessant'anni di storia, oggi punto di
riferimento per il ciclismo giovanile e l'educazione allo sport,
con 65 atleti tesserati tra i 7 e i 18 anni e circa 20 tecnici e
accompagnatori. "Un plauso e un sentito ringraziamento ad Andrea
Cecchini, Christian Murro e Fulvio Bulfoni, ai tanti volontari e
agli sponsor. Il loro impegno coraggioso contribuisce a far
crescere il movimento ciclistico regionale garantendo una forte
funzione sociale, educativa e valoriale e costituisce
un'opportunità per i nostri giovani, forti anche della vicinanza
della Federazione ciclistica regionale" ha detto Zilli
aggiungendo un ringraziamento "alle amministrazioni comunali e
alle Forze dell'ordine che garantiscono la miglior organizzazione
e la sicurezza dell'evento per i ciclisti e per il pubblico".
"La Regione è al fianco di manifestazioni come "Io Giro FVG" e di
società profondamente radicate nel territorio come la Libertas
Ceresetto. Investire nello sport giovanile e nei grandi eventi
significa investire sul futuro delle nostre comunità e sulla
capacità del Friuli Venezia Giulia di farsi conoscere e
apprezzare" ha concluso Zilli.
ARC/SSA/ep
L'assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, alla presentazione di "Io Giro Friuli Venezia Giulia"
L'assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, alla presentazione di "Io Giro Friuli Venezia Giulia"
L'assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, alla presentazione di "Io Giro Friuli Venezia Giulia"
Il trofeo di "Io Giro Friuli Venezia Giulia"
L'assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, alla presentazione di "Io Giro Friuli Venezia Giulia"