Sicurezza: Roberti, videosorveglianza è strumento fondamentale
L'assessore ha partecipato alla presentazione delle nuove
telecamere posizionate dal Comune di Trieste Trieste, 28 ago - "La Regione in questi anni ha fatto
tantissimo per favorire l'implementazione dei sistemi di
videosorveglianza sul territorio: uno strumento fondamentale a
supporto delle Forze dell'ordine e della Polizia locale, che
sempre più frequentemente ricorrono alle immagini delle
telecamere quando viene commesso un reato. Una posizione
condivisa dalle amministrazioni locali: tutti i 215 Comuni del
Friuli Venezia Giulia ricevono fin dall'inizio della scorsa
legislatura contributi regionali destinati, tra le diverse linee
di finanziamento per la sicurezza, anche all'implementazione dei
sistemi di videosorveglianza". È la posizione espressa dall'assessore regionale alla Sicurezza,
Pierpaolo Roberti, intervenuto a fianco degli assessori comunali
di Trieste al Bilancio e Patrimonio, Sandra Savino, e alle
Politiche della Sicurezza, Caterina De Gavardo, alla
presentazione del potenziamento della videosorveglianza nel
capoluogo regionale e, nello specifico, nell'area di viale XX
Settembre. L'intervento amplia la copertura nell'area in prossimità del
teatro Rossetti grazie a 4 nuove telecamere ad ampio angolo di
visione connesse all'attuale rete di videosorveglianza cittadina. Roberti si è complimentato con il Comune di Trieste per
l'attenzione posta all'integrazione delle nuove telecamere con il
tessuto urbano. "Realizzare un impianto di questo tipo,
affrontando tutte le difficoltà del caso, non è semplice. Quando
parliamo di telecamere le complessità sono molteplici: servono
collegamenti, infrastrutture e il coinvolgimento di più servizi
tecnici e in questo caso è stato necessario rispettare anche
precisi vincoli architettonici". In Friuli Venezia Giulia sono attivi oltre 4mila impianti di
videosorveglianza, di cui mille per la lettura delle targhe, e la
Regione intende sostenerne l'incremento, con l'obiettivo di
eliminare progressivamente tutte le 'zone buie' ancora presenti
sul territorio regionale. "La sicurezza è una responsabilità
condivisa: ogni istituzione può contribuire con strumenti diversi
- ha affermato l'assessore -. Un territorio più presidiato, sia
dalla presenza delle Forze dell'ordine sia dai sistemi di
videosorveglianza, scoraggia maggiormente chi intende commettere
reati o semplici atti vandalici".
ARC/MA/ep
Sicurezza: Roberti, videosorveglianza è strumento fondamentale