Cultura: Anzil, Madama Butterfly voce della cultura di frontiera
"La grande lirica entra nei territori e crea occasioni di
crescita e partecipazione" Udine, 24 ago - "La 'Madama Butterfly' di Pozzuolo del Friuli
nasce da una proficua collaborazione tra istituzioni,
associazioni, imprese e realtà formative, trasformando la
produzione artistica in un'occasione di crescita professionale e
di partecipazione della comunità. È una delle espressioni più
interessanti di una cultura che entra nei territori e crea nuove
occasioni di coinvolgimento". Lo ha affermato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con
delega alla Cultura Mario Anzil in occasione della presentazione,
avvenuta questa mattina nella sede della Regione a Udine, della
nuova produzione di 'Madama Butterfly' di Giacomo Puccini,
promossa da Operaprima-Wien nell'ambito del Progetto Puccini 2026. Le rappresentazioni sono in programma il 28 e 30 agosto e il 1°
settembre a Villa Gradenigo Sabbatini di Pozzuolo del Friuli,
località che negli anni ha assunto il ruolo di "Cittadella
dell'Opera" grazie al progetto guidato dal maestro Tiziano Duca.
L'iniziativa porta da nove anni i grandi titoli del melodramma
nel territorio, coinvolgendo la comunità nelle diverse fasi della
produzione. "Pozzuolo - ha sottolineato Anzil - offre al pubblico la
possibilità di vivere la grande lirica fuori dai palcoscenici
tradizionali, in un rapporto diretto con il territorio. A questo
si affianca un'importante attenzione alla formazione, con giovani
che possono avvicinarsi ai mestieri dello spettacolo attraverso
un'esperienza sul campo". Il progetto 2026 comprende anche i 'Cantieri Aperti', sviluppati
in collaborazione con Enaip Friuli Venezia Giulia e rivolti a
giovani tra i 18 e i 35 anni, oltre a una serie di iniziative
dedicate alla conoscenza dell'opera pucciniana. "Quest'anno - ha aggiunto il vicegovernatore - il progetto amplia
inoltre il proprio orizzonte europeo, rafforzando il rapporto con
l'Austria e con Graz. Un percorso che assume un valore
particolare nel cinquantesimo anniversario del terremoto del
1976, richiamando attraverso la musica quella vicinanza
transfrontaliera che ebbe un ruolo importante negli anni della
ricostruzione. Una prospettiva coerente con la vocazione del
Friuli Venezia Giulia quale terra di confine e con la sua cultura
di frontiera". L'edizione 2026 prevede anche la 'Tournée dell'amicizia',
sviluppata nel quadro dello storico rapporto con il Lions Club
Graz e la Kunstuniversität Graz. A corollario delle
rappresentazioni, il 29 agosto alle 18.30 nella Sala Bassi di
Spazio Villalta a Udine è inoltre in programma un concerto
lirico-corale a ingresso libero. "Il ringraziamento della Regione - ha concluso Anzil - va al
maestro Tiziano Duca, a Operaprima-Wien, agli artisti, ai partner
e ai volontari che hanno lavorato a questa nuova produzione.
Madama Butterfly offrirà un'altra occasione per far vivere la
grande musica nel cuore del Friuli e rafforzare il rapporto tra
cultura e comunità".
ARC/PT/ma
Il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Cultura, Mario Anzil.
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