Maltempo: Riccardi, dichiarato preallarme regionale e 1,3 milioni
Trieste, 20 ago - L'Amministrazione regionale, attraverso un
decreto firmato dall'assessore delegato alla Protezione civile
Riccardo Riccardi d'intesa con il presidente della Regione
Massimiliano Fedriga, ha dichiarato lo stato di preallarme
sull'intero territorio a partire da oggi, 20 agosto 2026, per una
durata di quindici giorni, allo scopo di fronteggiare l'ondata di
maltempo in arrivo e predisporre con urgenza le misure a tutela
della sicurezza delle persone. Unitariamente è stato siglato anche impegno di spesa - che
attende ora la ratifica della Giunta regionale - per uno
stanziamento complessivo di 1,3 milioni di euro, delineando un
quadro di interventi urgenti volto a salvaguardare l'incolumità
pubblica e a mettere in sicurezza il territorio prima che
l'evoluzione dello scenario possa degenerare. Questa la ripartizione delle risorse: un milione di euro viene
destinato specificamente alle opere urgenti di sistemazione del
suolo e di contrasto al dissesto idrogeologico. La quota restante
copre le forniture di beni di consumo, i contratti di servizio e
la manutenzione ordinaria dei mezzi, oltre a garantire la
necessaria copertura finanziaria per il personale e i volontari.
Al fine di ottimizzare l'efficacia della spesa rispetto
all'evoluzione degli eventi atmosferici, il decreto autorizza
inoltre uno storno di bilancio di 230mila euro e affida al
Direttore centrale la flessibilità di rimodulare gli stanziamenti
in base alle necessità che emergeranno sul campo. In relazione allo stato di preallarme, la necessità di attivare
questa procedura straordinaria emerge dall'evoluzione
meteorologica registrata nelle ultime ore e formalizzata
nell'ultima allerta regionale, che ha aggiornato e inasprito le
valutazioni emesse nella giornata precedente. Gli scenari
previsionali indicano, a partire dal tardo pomeriggio di oggi e
per l'intera giornata di domani, venerdì 21 agosto, lo sviluppo
di temporali di forte intensità, piogge localmente molto intense,
grandinate e violente raffiche di vento. Dal punto di vista dell'impatto sul territorio, la Protezione
civile ha evidenziato il rischio concreto di crisi localizzate
della rete idrografica minore e dei sistemi di drenaggio urbano,
oltre a possibili fenomeni di instabilità dei pendii e
interruzioni temporanee della viabilità stradale. Lo stato di
preallarme punta quindi a rendere immediatamente operativa la
catena di comando regionale, garantendo la prontezza d'intervento
delle strutture operative prima che le criticità possano tradursi
in pericoli diretti per la popolazione.
ARC/GG/pph
L'assessore Riccardo Riccardi
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