Il governatore Fedriga, di concerto con l'assessore alla
Protezione civile, ha firmato il decreto di emergenza regionale
Palmanova/Amaro, 14 ago - "Stiamo affrontando una situazione
complessa, che non va né sottovalutata né drammatizzata. Le
istituzioni stanno mettendo in campo tutte le risorse disponibili
per fronteggiare l'emergenza e proteggere il territorio e le
comunità"
Lo afferma l'assessore regionale alla Protezione civile Riccardo
Riccardi, facendo il punto sull'incendio che interessa il monte
Amariana, ad Amaro, e più in generale sulla situazione degli
incendi boschivi in Friuli Venezia Giulia.
Riccardi, di concerto con il presidente della Regione
Massimiliano Fedriga, ha firmato il decreto di emergenza
regionale per gli incendi. Contestualmente è stato esteso a tutto
il territorio regionale lo stato di emergenza per la siccità,
precedentemente circoscritto alle aree montane e pedemontane.
Sono stati messi a disposizione complessivamente 1,7 milioni di
euro, dei quali 1,12 milioni già disponibili per l'emergenza
incendio e ulteriori 580mila euro destinati agli interventi
legati alla siccità.
Sul monte Amariana sono attualmente impegnati tre aerei e cinque
elicotteri, con un dispositivo che viene fatto ruotare in
relazione alle esigenze operative. In particolare, sono presenti
un Canadair, che può effettuare rifornimenti in Carinzia con
6mila litri d'acqua, e due Air Tractor messi a disposizione dalla
Slovenia nell'ambito del protocollo di collaborazione attivato
dalla Regione, con capacità di circa 3mila litri ciascuno. Sul
fronte degli elicotteri operano tre mezzi regionali, uno di
Elifriulia e un elicottero dell'Esercito proveniente da Casarsa.
Ad Amaro sono inoltre impegnati circa 30 volontari della
Protezione civile.
Sono state realizzate anche buche sul Tagliamento tra Tolmezzo e
Amaro per assicurare l'approvvigionamento idrico degli elicotteri
impegnati nelle operazioni.
"Voglio rivolgere un ringraziamento sincero a tutti coloro che in
queste ore stanno lavorando sul campo: Corpo forestale dello
Stato e della Regione, Vigili del fuoco, Forze armate, volontari
della Protezione civile e tutti gli operatori impegnati nelle
attività di spegnimento e messa in sicurezza - sottolinea
Riccardi -. È un momento non facile e il loro lavoro è
fondamentale per affrontare una situazione che ha un impatto
importante sul territorio".
Complessivamente, l'area interessata è stata di circa 450 ettari,
di cui oltre un centinaio sono andati bruciati nel solo
territorio di Amaro. L'incendio è stato innescato da un fulmine
in quota sabato scorso e si è esteso nei giorni successivi a
causa dei venti, del caldo e dell'orografia.
Dall'inizio dell'anno sono stati gestiti in regione 60 incendi.
Dal 18 giugno al 13 luglio erano stati registrati 17 incendi,
mentre dal 14 luglio al 14 agosto il numero è salito a 35.
Complessivamente, dall'inizio della fase emergenziale, sono state
impiegati 680 volontari con 2.200 giornate uomo, circa 300 mezzi
e oltre 360 ore di volo.
"Chiediamo a tutti di non intralciare le operazioni e di evitare
di avvicinarsi alle aree interessate dagli incendi per curiosità
o per assistere alle operazioni - aggiunge l'assessore -. In
particolare, rivolgo un appello a non utilizzare deltaplani e
parapendii in questi giorni di emergenza: la presenza di velivoli
può creare condizioni di grave pericolo per i mezzi impegnati
nelle operazioni antincendio". La provinciale 125 è stata chiusa
proprio per evitare la salita di curiosi e turisti.
L'Arpa sta inoltre monitorando la qualità dell'aria: nelle aree
interessate sono stati rilevati alcuni sforamenti puntuali dei
valori a Tolmezzo in frazione di Imponzo, a Zuglio, Arta Terme e
Sutrio. Con i sindaci e le prevenzioni della sanità regionale
daremo le necessarie indicazioni alla popolazione per attivare le
misure adeguate a fronteggiare la situazione. Nel pomeriggio
Riccardi ha avuto un incontro operativo proprio con i primi
cittadini di Tolmezzo Roberto Vicentini e di Amaro Cristiana
Mainardis. Per ulteriori provvedimenti bisognerà attendere nelle
prossime ore i dati delle polveri sottili misurate nella media
giornaliera, secondo i protocolli di prevenzione sanitaria.
"Sono in costante contatto con il presidente Fedriga e con
l'assessore alle Risorse agricole e forestali Stefano Zannier e
stiamo mantenendo un contatto diretto sulle attività da
promuovere".
"In questo momento - conclude Riccardi - la vicinanza delle
istituzioni alle comunità colpite è totale. Continueremo a
mettere in campo ogni strumento necessario, confidando anche
nelle precipitazioni previste nei prossimi giorni, che potrebbero
rappresentare un aiuto importante".
ARC/SSA/gg
Le operazioni di spegnimento dell'incendio
L'assessore Riccardo Riccardi (primo a sinistra) nel campo base