Approvato il progetto esecutivo per la messa in sicurezza della
SR 356 e della SP 13
Udine, 10 ago - "Con questo intervento proseguiamo il lavoro di
ammodernamento della rete viaria regionale, intervenendo su
un'intersezione che da tempo richiedeva una soluzione definitiva
sotto il profilo della sicurezza. La nuova rotatoria consentirà
di eliminare un incrocio a raso particolarmente delicato,
riducendo i punti di conflitto tra i flussi di traffico e
rendendo più sicuri gli spostamenti quotidiani di cittadini,
lavoratori e imprese".
Lo ha dichiarato l'assessore regionale alle Infrastrutture e
Territorio, Cristina Amirante, commentando l'approvazione da
parte di Friuli Venezia Giulia Strade Spa del progetto esecutivo
per la realizzazione della nuova rotatoria all'intersezione tra
la Strada regionale 356 e la Strada provinciale 13, nei comuni di
Cividale del Friuli e Torreano.
L'intervento, interamente finanziato dalla Regione Friuli Venezia
Giulia, prevede un investimento complessivo di 1 milione di euro
e consentirà di migliorare la sicurezza e la fluidità della
circolazione lungo uno dei principali assi viari dell'area del
Cividalese. L'iter progettuale ha coinvolto le amministrazioni
comunali di Cividale del Friuli e Torreano, caratterizzate da
strumenti urbanistici differenti, rendendo necessario il ricorso
a distinti procedimenti amministrativi per il recepimento
dell'opera. La Regione Friuli Venezia Giulia ha accompagnato le
diverse fasi del percorso, assicurando anche la copertura
finanziaria definitiva con la deliberazione della Giunta
regionale n. 995 del 10 luglio 2026.
"La complessità amministrativa non ha rallentato la volontà di
arrivare a un risultato concreto. Un plauso va a Friuli Venezia
Giulia Strade, delegata alla progettazione e alla realizzazione
dell'opera. Grazie a questo lavoro oggi disponiamo di un progetto
esecutivo che coniuga sicurezza, funzionalità e attenzione al
territorio, dimostrando come una programmazione attenta consenta
di trasformare interventi attesi da anni in opere finalmente
realizzabili", ha puntualizzato l'esponente della Giunta
regionale.
Dal punto di vista progettuale, la soluzione è stata studiata per
limitare il più possibile gli espropri e salvaguardare il
contesto rurale e agricolo nel quale l'opera si inserisce. È
prevista una rotatoria a quattro bracci, con un diametro esterno
di 36 metri e un anello a corsia unica largo complessivamente 9
metri. Le corsie di ingresso avranno una larghezza di 3,50 metri,
mentre quelle di uscita saranno di 4,50 metri, così da favorire
una circolazione più fluida e sicura.
L'intervento comprende inoltre la realizzazione del nuovo
impianto di illuminazione dell'intersezione e la sistemazione di
due fermate del trasporto pubblico locale lungo la SR 356 in
direzione Faedis-Tarcento.
"L'opera oltre a migliorare la sicurezza della circolazione,
renderà più efficiente l'intero nodo viario, integrando anche il
trasporto pubblico e aumentando la qualità dell'infrastruttura.
Come Regione continuiamo ad investire in una rete stradale
moderna, capace di rispondere alle esigenze della mobilità
quotidiana e di accompagnare lo sviluppo dei territori", ha
concluso l'assessore Amirante.
ARC/GIM/pph