Trieste, 8 ago - "Per l'anno formativo 2026/2027 garantiamo il
finanziamento dei percorsi di istruzione e formazione
professionale per 4.517 giovani under 18, con uno stanziamento di
31,85 milioni di euro, cui si aggiungono 3 milioni per sostenere
la partecipazione degli allievi più fragili".
Lo ha comunicato l'assessore regionale al Lavoro, Formazione,
Istruzione, Ricerca, Università e Famiglia Alessia Rosolen,
illustrando la delibera approvata dalla Giunta regionale che
programma le attività finanziabili nell'ambito dell'IeFP
(Istruzione e formazione professionale).
Il provvedimento dà continuità alla programmazione regionale dei
percorsi rivolti ai giovani di età inferiore ai 18 anni,
integrando le previsioni dell'avviso approvato nel 2023 per la
selezione dei soggetti incaricati della realizzazione delle
attività formative negli anni 2024/2025, 2025/2026 e 2026/2027.
"Il sistema regionale dell'IeFP - commenta l'assessore -
rappresenta un'opportunità fondamentale per accompagnare i
ragazzi verso una qualifica o un diploma professionale, offrendo
un'alternativa concreta e qualificata ai percorsi di istruzione
non professionalizzanti e favorendo il collegamento con il mondo
del lavoro. Si tratta di formazione professionale in obbligo
scolastico, un'opportunità, anche in un'ottica di filiere
tecnologico professionali all'interno delle quali si inseriscono
gli studenti che finiscono la scuola secondaria di primo grado"
precisa Rosolen.
Per l'anno formativo 2026/2027 sono quindi programmati i percorsi
ordinari e quelli realizzati in modalità duale, che integrano la
formazione svolta nelle istituzioni formative con l'esperienza in
azienda, finalizzati al conseguimento delle qualifiche e dei
diplomi professionali. Il finanziamento previsto, pari a
31.850.000 euro, consente di sostenere un numero di allievi
stimato in 4.517 unità.
A queste risorse si aggiungono 3 milioni di euro destinati alle
attività di accompagnamento, con particolare attenzione al
sostegno degli studenti in condizioni di fragilità e alla
copertura dei servizi di vitto e convitto, così da favorire la
piena partecipazione ai percorsi formativi.
La programmazione tiene conto delle risorse regionali e statali
disponibili, tra cui i finanziamenti assegnati dal Ministero per
i percorsi duali e ordinari di IeFP, oltre al numero degli
iscritti negli ultimi anni formativi e alle proiezioni delle
nuove domande di iscrizione.
"I numeri confermano l'attenzione della Regione verso una
formazione capace di rispondere alle esigenze dei giovani e delle
imprese - ha concluso Rosolen -. Attraverso il sistema duale
rafforziamo il rapporto tra formazione e lavoro, offrendo ai
ragazzi strumenti concreti per costruire il proprio futuro
professionale".
ARC/EP/gg
L'assessore regionale Alessia Rosolen