Presentata a Carlino la prima squadra. "Sostenere lo sport
significa investire nei giovani, nelle associazioni e nella
qualità degli impianti del territorio"
Carlino, 8 ago - "La presentazione di una nuova stagione
sportiva è un momento importante per una società e per tutta la
comunità che le sta attorno. La Regione è al fianco della
Sangiorgina con un contributo di 150mila euro per gli interventi
sul campo Collavin, perché sostenere lo sport significa investire
nei giovani, nelle associazioni e nella qualità degli impianti
del territorio".
Lo ha dichiarato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con
delega allo Sport, Mario Anzil, intervenendo alla presentazione
della prima squadra della Sangiorgina, ospitata all'Azienda
Agricola Gheller di Carlino, in vista della nuova stagione
sportiva.
L'evento ha riunito la prima squadra, il direttivo della società,
gli sponsor e alcuni rappresentanti delle istituzioni, tra cui il
presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, il sindaco di
San Giorgio di Nogaro, Pietro Del Frate, e l'assessore allo sport
del Comune di San Giorgio di Nogaro, Michela Pizzin. Nel suo
intervento, Anzil ha posto l'accento soprattutto sul rapporto tra
sport e comunità, partendo proprio dagli interventi sul campo
Collavin.
"Gli investimenti che abbiamo sostenuto sul campo - ha aggiunto
Anzil - sono nati anche dopo aver fatto dei sopralluoghi assieme
e dopo esserci resi conto che si trattava di interventi
importanti per quella struttura. Ma non è tanto un intervento
sulla struttura quanto sulle persone che utilizzeranno quella
struttura. Pensare che un bambino possa avere un impianto
adeguato, iniziare a divertirsi con lo sport che ama, in questo
caso il calcio, credo sia il più bel regalo che una comunità
possa fare".
La Sangiorgina ha ottenuto un contributo di 150mila euro
nell'ambito del bando straordinario per l'impiantistica sportiva
del 2025, destinato a interventi sul campo Collavin. Il
finanziamento è stato concesso nel giugno 2026 a seguito dello
scorrimento della graduatoria.
Per Anzil, gli impianti sportivi rappresentano un investimento
che va oltre la pratica sportiva e riguarda il futuro delle
comunità locali.
"Dobbiamo immaginare come potranno essere i nostri paesi nei
prossimi decenni e farlo adesso, per realizzare opere che abbiano
un significato anche fra qualche decennio. I nostri paesi offrono
lo spirito della comunità, il bello di stare seduti uno vicino
all'altro e passare una bella serata".
Ed è proprio questo, secondo il vicegovernatore, il ruolo che gli
impianti sportivi possono svolgere nel futuro dei piccoli centri.
"Una volta il luogo emblematico del paese era la piazza, oggi
sono anche gli impianti sportivi: lì i ragazzi giocano tra loro,
i genitori li accompagnano e spesso si fermano, si incontrano e
condividono momenti insieme. Sono le agorà, i luoghi di ritrovo
del futuro. Lo spirito di comunità non vive da solo: ha bisogno
di qualcuno che lo alimenti e di luoghi dove le persone possano
incontrarsi. Per questo - ha concluso Anzil - credo sia
importante essere qui oggi. Dobbiamo prenderci cura dei luoghi
che tengono insieme le comunità. E lo sport, con le sue società,
i suoi volontari, i ragazzi e le famiglie, è uno degli strumenti
più straordinari che abbiamo per farlo".
ARC/GIM/gg
Il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega allo Sport, Mario Anzil.
Il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega allo Sport, Mario Anzil.
Il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega allo Sport, Mario Anzil.