Agricoltura: Zannier, 12 mln euro per sostegno ricambio generazionale
Trieste, 8 ago - "Con un investimento complessivo di 12 milioni
di euro la Regione ha deciso di concedere prestiti a tasso
agevolato a sostegno dell'acquisto di terreni in Friuli Venezia
Giulia, da parte di giovani agricoltori, destinati alla
produzione di prodotti agricoli. In particolare, i finanziamenti
vengono garantiti attraverso il Fondo di rotazione regionale in
agricoltura con il contributo del Feasr per la realizzazione di
investimenti volti a favorire il ricambio generazionale in
agricoltura, la creazione di nuove imprese agricole condotte da
giovani e l'aumento della loro superficie media". Lo annuncia l'assessore alle Risorse agroalimentari, forestali e
ittiche Stefano Zannier dopo l'approvazione da parte della Giunta
regionale del bando invito per l'accesso all'intervento "SRD16 -
Strumento finanziario FVG - Investimenti produttivi agricoli per
la competitività delle aziende agricole" del Complemento per lo
sviluppo rurale (Csr) della Regione autonoma Friuli Venezia
Giulia al Piano strategico Pac 2023-2027. I destinatari finali devono essere in possesso dei seguenti
requisiti: essere iscritti al Registro delle imprese, e se
imprese cooperative, essere altresì iscritte nel registro
regionale delle cooperative; rientrare nella definizione di
microimprese, piccole o medie imprese (PMI); avere almeno
un'unità operativa attiva ubicata nel territorio regionale per la
produzione di prodotti agricoli; essere nel pieno esercizio dei
propri diritti, non in liquidazione volontaria e/o sottoposti a
procedure di insolvenza o non soddisfare le condizioni previste
dal diritto nazionale per l'apertura nei propri confronti di tali
procedure su richiesta dei creditori; non essere impresa in
difficoltà. La selezione dei destinatari finali, intestatari dei prestiti,
avverrà secondo le modalità previste dallo strumento finanziario,
attraverso procedure a sportello disposte dal Fondo, previa
verifica dell'affidabilità creditizia da parte delle banche
convenzionate. "L'intensità massima dell'aiuto concedibile è pari al 65% delle
spese ammissibili - precisa Zannier -. L'importo totale
dell'aiuto concesso ad una singola impresa non può superare
l'importo di 300mila euro per progetto di investimento. La durata
minima dei finanziamenti è di cinque anni, mentre quella massima
è di vent'anni". L'aiuto al destinatario finale consiste nell'applicazione di un
tasso di interesse agevolato secondo quanto previsto dalla legge
regionale 80 del 1982 e dalle convenzioni stipulate tra Fondo di
rotazione e banche, sempre ai sensi della stessa norma regionale. Come già ricordato, per questo intervento sono assegnate risorse
finanziarie pari 12 milioni di euro, di cui la quota Feasr è pari
a 4 milioni e 884mila euro.
ARC/RT/gg
L'assessore Zannier durante la riunione di Giunta
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