Ambiente: Scoccimarro, fino a 5mila euro a ristorazioni plastic-free
Trieste, 8 ago - "Mettiamo a disposizione delle microimprese
della ristorazione contributi fino a 5mila euro per ridurre
l'utilizzo della plastica monouso e favorire l'adozione di
soluzioni più sostenibili". Lo ha annunciato l'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente,
Energia e Sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro, illustrando la
delibera approvata dalla Giunta regionale che definisce criteri e
modalità per l'accesso agli incentivi previsti dalla legge
regionale 24/2019. Il provvedimento è rivolto alle microimprese del settore della
ristorazione con sede operativa in Friuli Venezia Giulia e
sostiene interventi finalizzati alla prevenzione della produzione
dei rifiuti in plastica monouso, in attuazione degli indirizzi
europei sulla riduzione dell'impatto ambientale dei prodotti usa
e getta. "Con questa misura - ha spiegato Scoccimarro - accompagniamo le
attività economiche in un percorso di transizione verso modelli
più rispettosi dell'ambiente, sostenendo concretamente chi
sceglie di sostituire i prodotti in plastica monouso con
alternative riutilizzabili o ecocompatibili". Il contributo potrà coprire il 65 per cento della spesa
ammissibile, fino a un massimo di 5mila euro per impresa, nel
rispetto della normativa europea sugli aiuti "de minimis". Sono
ammesse le spese già sostenute nei sei mesi precedenti la
presentazione della domanda. Gli incentivi riguardano l'acquisto di prodotti e dispositivi
alternativi alla plastica monouso utilizzati nell'attività di
ristorazione, tra cui bicchieri, tazze, cannucce, agitatori per
bevande, piatti, posate, sacchetti e contenitori per il cibo da
asporto, purché realizzati con materiali riutilizzabili o
certificati secondo gli standard previsti dalla normativa vigente. Sono inoltre finanziabili l'acquisto e l'installazione di
erogatori di acqua o altre bevande, contenitori per la
distribuzione di bevande alla spina e raccoglitori per la
raccolta dei mozziconi dei prodotti da fumo. "Ridurre i rifiuti alla fonte è uno degli obiettivi centrali
delle politiche ambientali regionali - ha concluso l'assessore -.
Attraverso questo sostegno vogliamo coinvolgere anche il tessuto
delle piccole attività nella diffusione di comportamenti
virtuosi, con benefici sia per l'ambiente sia per la qualità dei
servizi offerti ai cittadini". I criteri approvati dalla Giunta regionale saranno attuati
attraverso un successivo bando della struttura regionale
competente in materia di rifiuti, che definirà termini e modalità
per la presentazione delle domande.
ARC/EP/gg
L'assessore regionale alla Difesa dell'Ambiente Fabio Scoccimarro
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