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08.08.2026 09:39

Ambiente: Scoccimarro, fino a 5mila euro a ristorazioni plastic-free

Trieste, 8 ago - "Mettiamo a disposizione delle microimprese della ristorazione contributi fino a 5mila euro per ridurre l'utilizzo della plastica monouso e favorire l'adozione di soluzioni più sostenibili".
Lo ha annunciato l'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro, illustrando la delibera approvata dalla Giunta regionale che definisce criteri e modalità per l'accesso agli incentivi previsti dalla legge regionale 24/2019.
Il provvedimento è rivolto alle microimprese del settore della ristorazione con sede operativa in Friuli Venezia Giulia e sostiene interventi finalizzati alla prevenzione della produzione dei rifiuti in plastica monouso, in attuazione degli indirizzi europei sulla riduzione dell'impatto ambientale dei prodotti usa e getta.
"Con questa misura - ha spiegato Scoccimarro - accompagniamo le attività economiche in un percorso di transizione verso modelli più rispettosi dell'ambiente, sostenendo concretamente chi sceglie di sostituire i prodotti in plastica monouso con alternative riutilizzabili o ecocompatibili".
Il contributo potrà coprire il 65 per cento della spesa ammissibile, fino a un massimo di 5mila euro per impresa, nel rispetto della normativa europea sugli aiuti "de minimis". Sono ammesse le spese già sostenute nei sei mesi precedenti la presentazione della domanda.
Gli incentivi riguardano l'acquisto di prodotti e dispositivi alternativi alla plastica monouso utilizzati nell'attività di ristorazione, tra cui bicchieri, tazze, cannucce, agitatori per bevande, piatti, posate, sacchetti e contenitori per il cibo da asporto, purché realizzati con materiali riutilizzabili o certificati secondo gli standard previsti dalla normativa vigente.
Sono inoltre finanziabili l'acquisto e l'installazione di erogatori di acqua o altre bevande, contenitori per la distribuzione di bevande alla spina e raccoglitori per la raccolta dei mozziconi dei prodotti da fumo.
"Ridurre i rifiuti alla fonte è uno degli obiettivi centrali delle politiche ambientali regionali - ha concluso l'assessore -. Attraverso questo sostegno vogliamo coinvolgere anche il tessuto delle piccole attività nella diffusione di comportamenti virtuosi, con benefici sia per l'ambiente sia per la qualità dei servizi offerti ai cittadini".
I criteri approvati dalla Giunta regionale saranno attuati attraverso un successivo bando della struttura regionale competente in materia di rifiuti, che definirà termini e modalità per la presentazione delle domande. ARC/EP/gg