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05.08.2026 12:04

Agroalimentare: Zannier, Distretto del cibo è sfida per filiere corte

L'assessore alla presentazione dell'avvio dell'operatività del Distretto di Udine: "La Regione sostiene questo modello anche con una legge dedicata per favorire nuove aggregazioni sul territorio"

Udine, 5 ago - "L'avvio dell'operatività del primo Distretto del Cibo del Friuli Venezia Giulia rappresenta un passaggio importante per il nostro sistema agroalimentare. È un'iniziativa che farà da apripista ad altre esperienze regionali e che la Regione ha inteso sostenere con convinzione, anche attraverso una legge dedicata, affinché questo modello possa consolidarsi e generare aggregazioni che portino benefici diffusi per imprese, territori e comunità".

Lo ha affermato l'assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche Stefano Zannier intervenendo, nella sede della Regione a Udine, alla presentazione dell'avvio dell'operatività del Distretto del Cibo di Udine, primo riconosciuto in Friuli Venezia Giulia dal Ministero dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.

Presenti, oltre ai diversi sindaci dei Comuni associati, il presidente Cristiano Shaurli e il vicesindaco di Udine Alessandro Venanzi. Costituito nel dicembre 2025 e presieduto da Cristiano Shaurli, il Distretto nasce come associazione che riunisce 19 Comuni dell'area della "cintura" udinese, con il Comune di Udine capofila, insieme all'Università degli Studi di Udine, alla Camera di commercio Pordenone-Udine, alle organizzazioni professionali agricole, al sistema cooperativo, ai consorzi di tutela, a Udine Mercati e a una quindicina di imprese del territorio.

L'obiettivo è rafforzare le filiere locali, valorizzare le produzioni di qualità, promuovere la filiera corta, l'innovazione, la sostenibilità e la capacità di intercettare risorse regionali, nazionali ed europee attraverso progettualità condivise.

"Con il riconoscimento ministeriale - ha evidenziato Zannier - si conclude un percorso durato circa un anno che ha visto lavorare insieme istituzioni, imprese e rappresentanze del settore. Oggi, però, inizia la sfida più importante: trasformare questa rete in progettualità concrete in grado di attrarre finanziamenti, nazionali ed europei, capaci di generare benefici economici e sociali per il territorio, valorizzando le produzioni agroalimentari dell'area udinese e rafforzando le filiere corte". L'assessore ha quindi ribadito l'impegno della Regione a favorire la nascita di nuovi Distretti del Cibo sul territorio regionale.

"Altre realtà - ha annunciato l'esponente della Giunta - si stanno già organizzando seguendo questo esempio che può fare da apripista a livello regionale consentendo di replicare questa prima esperienza di successo. Il valore di questo strumento - ha ribadito Zannier - sta nel proseguire nella sfida dell'aggregazione e nella capacità di fare squadra tra amministrazioni, imprese, università e organizzazioni di categoria per costruire progettualità condivise, intercettare nuove opportunità di finanziamento e creare benefici collettivi per l'intero sistema agroalimentare del Friuli Venezia Giulia". ARC/LIS/pph