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04.08.2026 16:37

Protezione civile: Riccardi, sì del Senato rafforza tutele

L'assessore ha espresso soddisfazione per l'approvazione in Senato del ddl che ridefinisce il quadro normativo di riferimento per sindaci e volontari
Trieste, 4 ago - "Il via libera del Senato al disegno di legge sulla Protezione civile è un passaggio importante e per nulla scontato. La tragedia di Preone e le sue conseguenze giudiziarie hanno creato profonda preoccupazione nell'intero sistema di Protezione civile, ma le nuove tutele potranno offrire maggiori certezze e garanzie a volontari, sindaci e a quanti devono assumere decisioni d'emergenza nell'interesse delle proprie comunità. L'auspicio è quindi che la Camera giunga all'approvazione definitiva del ddl in tempi brevi".
È questa la posizione espressa dall'assessore regionale alla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, commentando l'approvazione da parte del Senato del disegno di legge che introduce una specifica disciplina della responsabilità penale colposa per volontari, autorità, dirigenti e funzionari pubblici impegnati nelle attività di protezione civile.
Nello specifico, il disegno di legge traccia una chiara distinzione tra gli errori commessi in situazioni eccezionali e le condotte caratterizzate da colpa grave, valorizzando il rispetto delle linee guida e delle buone pratiche. "Si tratta di un provvedimento che tutela un modello fondato sulla collaborazione tra istituzioni, primi cittadini, strutture operative e volontari: uomini e donne che mettono gratuitamente a disposizione della comunità tempo, competenze ed energie - ha sottolineato l'assessore -. Garantire a volontari e sindaci un quadro normativo più chiaro significa proteggere gli sforzi di chi si dedica agli altri e rafforzare la capacità di risposta dell'intero sistema".
Riccardi ha sottolineato inoltre come l'intero arco istituzionale e politico abbia, in questo caso, saputo accantonare le differenti visioni e abbia collaborato per tutelare un sistema d'eccellenza che tutto il mondo ammira. "Un risultato importante che dimostra come, quando le istituzioni lavorano insieme nell'interesse delle comunità, è possibile dare risposte rapide e concrete. Ora attendiamo che il testo torni alla Camera per l'approvazione definitiva". ARC/MA/al