Programmati interventi su oltre 17 chilometri di rete stradale
grazie a rilievi tecnologici e analisi scientifiche per
individuare le priorità di manutenzione.
Udine, 31 lug - "Investire nella manutenzione delle strade
significa investire nella sicurezza dei cittadini e nella
competitività del territorio. Per questo abbiamo scelto di
programmare gli interventi sulla base di un'analisi tecnica
dell'intera rete viaria, superando la logica dell'emergenza e
intervenendo dove le priorità sono effettivamente certificate dai
dati".
Lo ha affermato l'assessore regionale alle Infrastrutture e
Territorio, Cristina Amirante, annunciando l'approvazione del
progetto di manutenzione straordinaria delle pavimentazioni della
rete stradale dell'Ente di decentramento regionale (Edr) di
Pordenone, che prevede un investimento complessivo di 2,5 milioni
di euro.
L'intervento, relativo all'annualità 2026, consentirà il
rifacimento delle pavimentazioni di oltre 17 chilometri di strade
distribuiti lungo alcuni dei principali assi della viabilità
provinciale. La procedura di gara sarà avviata nelle prossime
settimane con l'obiettivo di aprire i cantieri già nel prossimo
autunno.
Nel corso del 2025 l'Edr di Pordenone ha affidato un servizio di
indagini ad alto rendimento sull'intera rete infrastrutturale di
competenza. Attraverso rilievi specifici sono state analizzate la
regolarità della pavimentazione, la macro-rugosità del manto
stradale e i dissesti superficiali, realizzando una mappatura
completa dello stato di conservazione delle strade.
I dati raccolti sono stati elaborati mediante un Pavement
management system (Pms), che, incrociando le condizioni delle
pavimentazioni con i flussi di traffico, ha consentito di
individuare le priorità di intervento e definire il programma
delle asfaltature. Sulla base di queste analisi, integrate con il
piano di manutenzione, gli appalti in essere, gli interventi già
eseguiti e una valutazione complessiva dello stato della rete, è
stato quindi predisposto il progetto di manutenzione
straordinaria.
"È un metodo innovativo che ci permette di programmare gli
investimenti con criteri oggettivi, ottimizzando le risorse
pubbliche e assicurando una manutenzione sempre più efficace
della rete viaria regionale" ha puntualizzato l'esponente della
Giunta regionale.
Gli interventi interesseranno la Sr Pn 01 della Val d'Arzino nel
comune di San Giorgio della Richinvelda, la Sr Pn 06 del Sile a
Zoppola, la Sr Pn 21 di Bannia a Fiume Veneto, la Sr Pn 24 di
Cordenons, la Sr Pn 27 Vivarina e la Sr Pn 53 di Magredi a
Vivaro, la Sr Pn 28 del Reghena a Sesto al Reghena, la Sr Pn 35
Opitergina a Pordenone, la Sr Pn 50 di Sacile e la Sr Pn 65 dei
Templari a San Quirino.
"La manutenzione della rete viaria è un'attività continua che
richiede programmazione, competenza tecnica e visione strategica.
La Regione Friuli Venezia Giulia continuerà ad investire in
questa direzione, perché infrastrutture sicure ed efficienti
rappresentano una condizione indispensabile per la qualità della
vita delle comunità e per lo sviluppo economico dei territori" ha
concluso l'assessore Amirante.
ARC/GIM/ma
L'assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante.
Uno dei tratti asfaltati
Uno dei tratti asfaltati