L'assessore alla presentazione della 30. edizione del Festival a
Pordenone. "Il teatro trasforma gli spazi urbani in luoghi di
relazione, partecipazione e dialogo"
Pordenone, 30 lug - "L'Arlecchino Errante dimostra come la
cultura possa diventare una vera infrastruttura del territorio,
capace di creare connessioni, coinvolgere le persone e
trasformare gli spazi della città in luoghi di incontro e
partecipazione. Portando il teatro anche in luoghi che
solitamente non sono palcoscenici, come piazze, strade e angoli
urbani, il Festival valorizza il patrimonio cittadino e
contribuisce a rigenerarlo attraverso il dialogo tra arte e
comunità".
Lo ha affermato l'assessore regionale alle Infrastrutture e
territorio, Cristina Amirante, intervenendo oggi - nella Casa
della Musica "Elisabetta Imelio" a Pordenone - alla conferenza
stampa di presentazione della 30. edizione del Festival
internazionale di teatro L'Arlecchino Errante, in programma a
Pordenone dall'1 al 10 settembre. Nel suo intervento l'assessore
ha portato anche il saluto del governatore della Regione
Massimiliano Fedriga e del vicegovernatore con delega alla
Cultura, Mario Anzil.
Organizzata dalla Scuola sperimentale dell'attore e dedicata
quest'anno al tema "Suoni e Sentimenti", la manifestazione
celebra il traguardo dei trent'anni confermandosi tra gli
appuntamenti culturali più significativi del Friuli Venezia
Giulia. Il programma propone spettacoli, laboratori e momenti di
alta formazione con la partecipazione di artisti e compagnie
provenienti dall'Italia e dall'Europa, rafforzando la vocazione
internazionale del Festival.
Nel corso del suo intervento Amirante ha evidenziato come
Pordenone sappia trasformarsi, grazie all'Arlecchino Errante, in
un grande teatro urbano diffuso, nel quale lo spazio pubblico
diventa protagonista dell'esperienza culturale. Un modello che,
ha osservato l'assessore, "favorisce la rigenerazione urbana,
rafforza il senso di appartenenza della comunità e accresce
l'attrattività del territorio".
L'assessore ha inoltre sottolineato come la dimensione
internazionale della manifestazione interpreti pienamente la
vocazione del Friuli Venezia Giulia quale regione di confine
aperta al dialogo, al confronto e agli scambi culturali. "I
confini - ha sottolineato l'assessore - rappresentano una
straordinaria opportunità di incontro e comunicazione. Il ricco
programma di questa edizione del trentennale del Festival, con
presenze artistiche provenienti da diversi Paesi europei,
conferma il ruolo del Friuli Venezia Giulia come territorio al
centro dell'Europa e luogo naturale di relazioni culturali".
ARC/LIS/al
L'assessore regionale Cristina Amirante alla presentazione del Festival l'Arlecchino Errante a Pordenone
Il pubblico presente nella Casa della Musica "Elisabetta Imelio" di Pordenone dove si è svolta la presentazione del Festival l'Arlecchino Errante
L'assessore Cristina Amirante (seconda da destra) in un momento della presentazione della 30. edizione del Festival l'Arlecchino Errante