Sostegni da 5 mila a 30 mila euro. Intervento per chi opera in forma individuale, agli studi associati e alle società con sede legale o operativa in Fvg Trieste, 30 lug - È entrato in vigore il nuovo Regolamento regionale che disciplina la concessione di contributi destinati ai professionisti per sostenere lo sviluppo e la competitività delle attività professionali avviate da almeno tre anni. "Con questo nuovo intervento - dichiara l'assessore regionale al lavoro Alessia Rosolen - investiamo sulla crescita delle attività professionali che dimostrano capacità di innovare e creare occupazione. Vogliamo sostenere quei professionisti che scelgono di investire nella propria attività e, allo stesso tempo, di rafforzare la propria struttura attraverso l'assunzione di personale stabile, contribuendo così allo sviluppo del tessuto economico regionale". La misura è rivolta ai professionisti che operano in forma individuale, agli studi associati e alle società tra professionisti con sede legale o operativa in Friuli Venezia Giulia che sono datori di lavoro di almeno tre dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato oppure di almeno una persona con disabilità assunta con contratto a tempo indeterminato. Possono accedere al contributo i professionisti che non hanno ancora compiuto il 46. anno di età alla data di presentazione della domanda; se l'istanza è presentata da studi associati o società tra professionisti il requisito dell'età deve essere posseduto dalla totalità degli associati o dei soci. L'incentivo sostiene gli investimenti per l'acquisto di beni strumentali destinati a rafforzare la competitività delle attività professionali. Sono ammissibili le spese per attrezzature tecnologiche, arredi, software, marchi e brevetti. "La misura - aggiunge l'assessore regionale - punta a favorire l'innovazione degli studi professionali e delle società tra professionisti attraverso investimenti in strumenti e tecnologie indispensabili per affrontare le sfide di un mercato in continua evoluzione e migliorare la qualità dei servizi offerti. Abbiamo inoltre voluto valorizzare le realtà che promuovono l'inclusione lavorativa, riconoscendo un requisito di accesso a chi ha assunto a tempo indeterminato una persona con disabilità. È una scelta che unisce sviluppo economico, innovazione e responsabilità sociale". Il contributo regionale copre il 50% delle spese ammissibili, a fronte di un piano di investimento compreso tra 10.000 e 60.000 euro. L'agevolazione può variare da un minimo di 5.000 euro fino a un massimo di 30.000 euro. Le domande saranno valutate secondo la procedura a sportello e dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso il sistema IOL, accessibile dal sito istituzionale della Regione Friuli Venezia Giulia. Le risorse ammontano a 800mila euro per il triennio 2026-2028. "L'obiettivo - conclude Rosolen - è accompagnare la crescita delle professioni e rafforzarne la competitività attraverso investimenti che generano valore, occupazione qualificata e nuove opportunità per il territorio. Continuiamo a mettere a disposizione strumenti concreti per sostenere un sistema professionale sempre più innovativo e dinamico". Per info: https://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/formazione-lavoro/lavor o/professioni/FOGLIA14/ ARC/Com/al