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29.07.2026 19:25

Emergenza meteo 2023: Riccardi, ristori per pertinenze abitazioni

Udine, 29 lug - "Nel complesso quadro della gestione post-emergenza del 2023, dopo aver garantito il ripristino delle abitazioni e dei luoghi nei quali le persone dovevano poter tornare a una condizione di normalità, interveniamo ora con ristori destinati alle pertinenze. Nei centri storici e nei piccoli comuni i privati investono raramente, in modo spontaneo, nel recupero di questi manufatti, spesso collocati nelle aree retrostanti delle abitazioni, ma in molti casi affacciati anche sulle vie principali dei centri abitati. Questo bando consentirà di promuovere il recupero di strutture degradate o in condizioni di precarietà statica che possono rappresentare un rischio per la pubblica incolumità, mettendo a disposizione dei privati le risorse necessarie per intervenire."
Così l'assessore regionale alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, illustrando a Palazzo Belgrado - alla presenza di sindaci e amministratori locali - la nuova linea di contributi che punta a raggiungere 4.742 potenziali beneficiari residenti in 134 comuni del Friuli Venezia Giulia colpiti dal maltempo dell'estate 2023.
La misura è destinata ai soggetti privati proprietari di pertinenze già censite nella ricognizione dell'ottobre 2023.
Per questo specifico canale contributivo la Regione garantisce una copertura fino al 45 per cento della spesa ammissibile, con un tetto massimo di 30.000 euro per ciascuna pertinenza che si trovi nei centri abitati o confinante con aree di pubblico passaggio. I fondi sono destinati a coprire costi di ripristino, ricostruzione, demolizione e smaltimento, includendo le spese tecniche entro il limite del 10 per cento.
I cittadini dovranno presentare la domanda ai rispettivi Comuni entro tre mesi dalla pubblicazione del decreto sul sito della Protezione civile.
Nel corso della presentazione Riccardi ha ricordato come l'intervento si inserisca in un quadro emergenziale che ha visto danni complessivi per oltre 924 milioni di euro, di cui 729 milioni riferiti a privati e imprese. In merito alla fase di ricognizione dei danni per privati e imprese, i dati raccolti hanno registrato un totale di 29.364 istanze presentate per una stima complessiva di 665,1 milioni di euro.
Nello specifico, la raccolta delle domande ha riguardato: 15.116 fabbricati, 12.073 veicoli, 1.533 imprese agricole. Questa ampia base documentale rappresenta il punto di partenza per l'erogazione dei ristori regionali e la successiva attivazione delle diverse linee di finanziamento, inclusa l'attuale misura per le pertinenze.
Ad oggi, la Regione ha già finanziato il 91 per cento delle domande per gli edifici privati, con 13.700 istanze coperte da 96,4 milioni di euro di risorse regionali. Prosegue parallelamente il ristoro per i veicoli, con 8.215 istanze ammesse, e per le attività produttive, con oltre 10 milioni di euro già liquidati a 336 beneficiari tra imprese agricole e non agricole.
Come illustrato dal direttore della Protezione civile Amedeo Aristei, l'iter amministrativo per questa nuova misura prevede che i Comuni concludano l'istruttoria delle domande entro sei mesi dalla pubblicazione del decreto, trasmettendo poi l'elenco dei beneficiari alla Protezione civile per il provvedimento di concessione. Una volta ottenuta la concessione, i cittadini avranno 12 mesi di tempo per completare i lavori e presentare la rendicontazione delle spese sostenute, che devono essere documentate da pagamenti tracciabili e fatture o scontrini parlanti recanti date successive al 13 luglio 2023.
Per agevolare le famiglie, è stata prevista la possibilità di richiedere un anticipo fino al 50 per cento della somma spettante inviando una Pec all'indirizzo protezione.civile@certregione.fvg.it. Per informazioni sul bando è attivo il numero dedicato 0432 926960 o la mail contributi.luglio2023@protezionecivile.fvg.it ARC/EP/pph