Salute: Riccardi, Fvg modello integrato per cura salute mentale
L'assessore all'evento conclusivo del percorso regionale promosso
dal Cosm nell'ambito del progetto europeo Eu-Promens
Udine, 28 lug - "La gestione della salute mentale richiede un
modello sociosanitario integrato capace di superare i vecchi
confini istituzionali per rispondere a bisogni sempre più
complessi. Abbattere le barriere culturali e operative è
un'urgenza indifferibile, da perseguire promuovendo una visione
multidisciplinare che unisca le risposte cliniche a quelle
sociali. L'esperienza del Friuli Venezia Giulia è un fulgido
esempio di alleanza tra il settore pubblico e la componente
sociale, indispensabile per affrontare sfide che colpiscono ogni
fascia d'età". Sono le considerazioni espresse oggi a Udine dall'assessore
regionale alla Salute Riccardo Riccardi, intervenuto a
conclusione dell'evento conclusivo del percorso "Salute mentale
di comunità per i giovani", promosso dal Consorzio operativo
salute mentale (Cosm) in collaborazione le tre aziende sanitarie
regionali nell'ambito del progetto europeo Eu-Promens. Nel corso dell'incontro sono stati condivisi i risultati delle
iniziative attuate in Friuli Venezia Giulia, accomunate dalla
promozione della salute mentale dei giovani attraverso approcci
di comunità, lavoro di rete e progettazione partecipata.
Intervenuti, tra gli altri, la presidente del consorzio Cosm
Michela Vogrig e i direttori del Dipartimento dipendenze e salute
mentale in Asufc, Asfo e Asugi - Marco Bertoli, Cristina
Meneguzzi e Massimo Semenzin. Secondo l'assessore, una strategia di riorganizzazione dei
servizi fondata sulla cooperazione è fondamentale nel fare fronte
a bisogni di salute in rapida evoluzione, poiché le istituzioni
da sole non possono sostenere il peso di fenomeni sociali così
articolati. "Serve una trasformazione culturale che metta al
centro la dignità della persona e il valore del capitale umano",
ha aggiunto Riccardi, ribadendo che solo una rete solidale e
diffusa può difendere il diritto universale alle cure come
previsto dai principi costituzionali. Il programma Eu-Promens, che coinvolge 33 Paesi dell'Unione
europea ed extra Ue, è finalizzato al rafforzamento delle
competenze professionali in salute mentale attraverso un
approccio comunitario, partecipativo e integrato. In Friuli
Venezia Giulia, unica tappa italiana del progetto, il percorso ha
coinvolto oltre 450 partecipanti - tra operatori sanitari e
sociali, educatori, insegnanti, studenti, amministratori locali,
polizia locale, cooperative sociali e associazioni - attraverso
incontri formativi realizzati nei territori di San Daniele del
Friuli, Udine, Gemona-Tolmezzo, Cividale-Tarcento, Palmanova,
Codroipo, Pordenone, Gorizia e Trieste. La scelta di dedicare al mondo dei giovani le attività proposte
risponde alle esigenze di un sistema dei servizi di salute
mentale più avanzato rispetto agli altri Paesi coinvolti.
Particolare attenzione è stata dedicata all'esperienza del
progetto Youngle, primo network nazionale di educazione tra pari,
ascolto e counseling online gestito da giovani per i giovani.
ARC/PAU/ep
Salute: Riccardi, Fvg modello integrato per cura salute mentale