Udine, 27 lug - "Ringrazio la direzione dell'Asufc per il
grande lavoro svolto in questi anni. Oggi presentiamo opere
programmate e realizzate che rappresentano il risultato di una
strategia coerente e di lungo periodo. Sono investimenti che non
riguardano singole realtà, ma un sistema sanitario che deve
rispondere ai bisogni di oltre un milione di cittadini".
È il commento dell'assessore regionale alla Salute Riccardo
Riccardi a margine del confronto che si è svolto questa sera a
Udine con i sindaci del territorio dell'Azienda sanitaria
universitaria Friuli Centrale. Un confronto sullo stato di
avanzamento degli investimenti strutturali e sull'evoluzione
dell'organizzazione dei servizi, con particolare attenzione al
rafforzamento della sanità territoriale e alla sfida della non
autosufficienza.
Nel corso dell'illustrazione da parte del direttore generale
Denis Caporale è stato illustrato il quadro degli investimenti
che interessano l'Asufc: 54 interventi complessivi, di cui 37
finanziati con il programma degli investimenti straordinari e 17
nell'ambito del Pnrr per Case e ospedali di comunità, per un
valore di 425,2 milioni di euro tra risorse regionali, statali,
Pnrr e comunali. Il 66,6 per cento delle risorse proviene dal
bilancio regionale (283,3 milioni di euro), il 25,9 per cento da
fondi statali (110,1 milioni) e il restante 7,5 per cento dal
Pnrr (31,8 milioni), con interventi distribuiti in 15 Comuni
dall'Alto Friuli alla Bassa Friulana. Attualmente sono 19 i
cantieri in corso o in fase di avvio.
L'assessore ha ricordato come la riorganizzazione della sanità
regionale, articolata in tre aziende, abbia consentito di
affrontare anche la complessità della pandemia e di consolidare
un modello fondato sull'integrazione tra ospedali hub e spoke e
servizi territoriali.
"La sanità territoriale non è più un progetto, ma una realtà
concreta. Dobbiamo però continuare a superare le
inappropriatezze, ridurre ulteriormente i ricoveri evitabili e
rafforzare l'assistenza domiciliare, perché è lì che si gioca la
qualità della presa in carico delle persone. La sanità non è
quella di un singolo territorio: è una rete regionale che deve
garantire risposte omogenee a tutti i cittadini del Friuli
Venezia Giulia" ha ribadito Riccardi.
Nel dettaglio, sono stati richiamati alcuni dei principali
interventi già conclusi o in corso nei diversi territori
dell'azienda: le Case della comunità già attive a Tarvisio,
Tolmezzo, Codroipo e Palmanova, quella di Tarcento pronta
all'inaugurazione, i lavori in fase di completamento a Cividale e
Cervignano e quelli avviati a Latisana. A San Daniele sono stati
completati il nuovo Pronto soccorso e proseguono gli interventi
di adeguamento antincendio e per la futura Casa della comunità; a
Gemona avanzano gli interventi sul distretto e sulla nuova sede
dei servizi territoriali. Particolarmente significativo il
programma sul polo ospedaliero di Udine, che concentra 18
interventi per oltre 298 milioni di euro, tra cui il nuovo
padiglione, il nuovo ingresso del Pronto soccorso pediatrico e la
riqualificazione del comprensorio di Sant'Osvaldo. Proseguono
inoltre gli investimenti sugli ospedali di Palmanova e Latisana,
con nuovi servizi, adeguamenti strutturali e infrastrutture a
supporto dell'attività sanitaria.
Riccardi ha quindi posto l'attenzione sulla principale sfida che
attende il sistema sanitario regionale. "La vera questione del
futuro è la non autosufficienza. Dobbiamo rafforzare la rete post
ospedaliera, integrare le cure primarie con i percorsi
assistenziali e costruire un modello nel quale pubblico e privato
collaborino sempre di più, superando una logica fondata sulla
sola prestazione".
L'assessore ha inoltre evidenziato come il bilancio sanitario
2026 non abbia richiesto ulteriori incrementi del Fondo sanitario
regionale, "perché gli obiettivi di gestione sono stati
rispettati", e ha accolto positivamente il clima registrato
durante l'approvazione della recente manovra di assestamento.
ARC/SSA/ma
L’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi durante il confronto che si è svolto a Udine con i sindaci del territorio dell'Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale
L’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi durante il confronto che si è svolto a Udine con i sindaci del territorio dell'Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale
L’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi durante il confronto che si è svolto a Udine con i sindaci del territorio dell'Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale
Un momento del confronto che si è svolto a Udine con i sindaci del territorio dell'Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale