Spettacolo: Fedriga, il Cirque du Soleil torna a Trieste nel 2027
Sarà l'unica tappa europea insieme a Milano. "Premiata la
risposta straordinaria del territorio" Trieste, 27 lug - "Il ritorno a Trieste del Cirque du Soleil
nel 2027 con il nuovo spettacolo Echo è una bellissima notizia,
dopo lo straordinario successo del 2025 con Alegria. È stato
difficile portarlo qui la prima volta ma ancora più lo era far
scegliere la nostra piazza una seconda volta: questo significa
che la risposta che è venuta del nostro territorio nel 2025 è
stata straordinaria". Lo ha detto il governatore Massimiliano Fedriga nella conferenza
stampa odierna nel Palazzo della Regione in cui è stato
annunciato che il Cirque du Soleil vedrà Trieste come una delle
due sole tappe italiane della nuova attesa produzione. Milano
ospiterà la prima europea di Echo il 6 maggio; quindi, lo
spettacolo approderà a Trieste il 24 giugno con repliche fino al
25 luglio. Fedriga ha sottolineato "il supporto e la collaborazione della
Regione Friuli Venezia Giulia insieme al Comune di Trieste con il
Rossetti-Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia per un evento
artistico tra i più importanti e attesi a livello globale che,
sono sicuro, avrà un impatto ancora maggiore rispetto a quello,
elevatissimo, di Alegria".
"La scelta di Trieste da parte del Cirque du Soleil - così il
governatore - ci permette non soltanto di beneficiare degli
introiti dell'indotto che si riversano sul territorio, ma anche
di accrescere la visibilità a livello globale della nostra
regione, che si traduce in riconoscibilità internazionale e
capacità di attrarre nuovi investimenti". Sotto il profilo
turistico, come ha rilevato Fedriga, dal 2019 al 2025 si è
assistito a un continuo aumento dell'impatto turistico: le stime
più prudenziali indicano per il 2025 230 milioni diretti che
salgono con l'indotto a 400 milioni". Nello specifico è stato
calcolato che Alegria a Trieste, con le sue 72mila presenze,
abbia apportato una ricaduta quantificabile in 18 milioni di euro. Echo, come ha ricordato il presidente dello Stabile Francesco
Granbassi, ha debuttato nel 2023 in Canada, per essere visto poi
negli Stati Uniti e nel Messico: con i suoi 200 artisti propone
una favola contemporanea che esplora i temi della connessione,
della scoperta, del cambiamento e della forza propulsiva della
giovinezza. Lo spettacolo, ricco di acrobazie e di musica,
propone un design d'avanguardia e un'estetica audace che pone al
centro della scena un imponente e misterioso cubo capace di
ruotare su stesso e creare l'illusione ottica di fluttuare
sospeso nell'aria. Anche Echo, come ha auspicato Granbassi, avrà
come suo teatro l'area Silos del Porto Vecchio. Alla conferenza stampa è stato proiettato un intervento del
direttore artistico Fabrice Lemire e sono intervenuti, in
presenza, Serena Tonel, vicesindaco di Trieste, e in
collegamento, Gianmario Longoni, direttore generale di Alveare
Produzioni, con la lettura di un messaggio del vicegovernatore
con delega alla Cultura Mario Anzil. Mentre l'apertura generale della vendita dei biglietti è fissata
per il prossimo 28 settembre, i fan del Cirque du Soleil potranno
registrarsi alla waiting list già a partire dal prossimo 30
luglio per accedere in anteprima alla prevendita riservata anche
agli abbonati dei Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.
ARC/PPH
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