L'assemblea approva il bilancio 2025 e rinnova gli organi
societari
Udine, 27 lug - "Ferrovie Udine-Cividale rappresenta
un'infrastruttura strategica per la mobilità del Friuli Venezia
Giulia e un patrimonio pubblico che va amministrato con rigore,
competenza e visione. L'approvazione del bilancio e il rinnovo
degli organi societari assicurano la continuità gestionale,
consolidando un percorso fondato su equilibrio dei conti,
efficienza e capacità di rispondere alle esigenze dei cittadini e
del territorio".
Lo ha affermato l'assessore regionale alle Finanze, Barbara
Zilli, a margine dell'assemblea ordinaria della Società Ferrovie
Udine-Cividale, interamente partecipata dalla Regione Friuli
Venezia Giulia, che ha approvato il bilancio d'esercizio 2025 e
ha provveduto al rinnovo degli organi sociali giunti a naturale
scadenza.
L'assemblea ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2025,
disponendo che l'utile d'esercizio, pari a 44.457 euro, venga
interamente destinato a riserva straordinaria, rafforzando così
il patrimonio della società e confermando una gestione improntata
alla prudenza e alla sostenibilità finanziaria.
"Destinare integralmente l'utile a riserva - ha evidenziato Zilli
- significa rafforzare ulteriormente la solidità patrimoniale
della società e mettere a disposizione maggiori risorse per
affrontare con serenità le sfide future. È una scelta che
conferma l'attenzione della Regione a una gestione responsabile
delle proprie partecipate, orientata alla creazione di valore
pubblico e non alla ricerca di risultati di breve periodo".
Nel corso dell'assemblea sono, inoltre, stati confermati
Gianpaolo Graberi, come amministratore unico della società per il
prossimo triennio, e alla guida dell'organo di controllo Emanuela
Nonino, quale sindaco unico e revisore legale dei conti, con
incarico fino all'approvazione del bilancio relativo
all'esercizio 2028.
"Abbiamo scelto di garantire continuità alla governance - ha
concluso l'esponente della Giunta regionale - perché riteniamo
che la fase che sta attraversando Ferrovie Udine-Cividale, anche
dopo il trasferimento del ramo Infrastrutture a Rete ferroviaria
italiana (Rfi), richieda stabilità amministrativa, competenze
consolidate e una chiara assunzione di responsabilità. La Regione
continuerà a sostenere un modello di gestione improntato a
trasparenza, efficienza e buon governo, affinché la società possa
contribuire in maniera sempre più efficace allo sviluppo della
mobilità regionale e alla crescita del Friuli Venezia Giulia".
ARC/GIM/ma
L'assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli.