Trieste, 24 lug - "Con un valore complessivo di 1 miliardo e 70
milioni di euro, l'Assestamento di bilancio 2026 conferma la
solidità della programmazione finanziaria della Regione e la
capacità dell'Amministrazione di trasformare le risorse
disponibili in interventi concreti per cittadini, imprese e
territori. È una manovra che rafforza tutte le principali linee
strategiche di governo, sostenendo lo sviluppo del Friuli Venezia
Giulia con una visione di lungo periodo e con un'attenzione
costante alla sicurezza, alla competitività e alla qualità della
vita delle nostre comunità".
Lo ha affermato l'assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli
al termine dell'approvazione della legge di Assestamento di
bilancio da parte del Consiglio regionale.
"I principali assi di intervento - ha proseguito l'assessore -
riguardano infrastrutture, autonomie locali, salute e attività
produttive, ai quali si affiancano importanti misure dedicate
alla scuola, al sociale, alla transizione energetica e alla
valorizzazione del territorio. Abbiamo costruito una manovra che
consolida gli investimenti già avviati e risponde alle nuove
esigenze emerse nel confronto costante con amministratori locali,
categorie economiche e realtà sociali".
In dettaglio, la suddivisione della manovra per le singole
direzioni è così ripartita: di seguito la trascrizione letterale
dei contenuti della tabella, riportando per ciascuna direzione il
valore complessivo e, tra parentesi, la relativa incidenza
percentuale sul totale della manovra: Attività produttive e
turismo: 129.466.680 euro (12,23%); Risorse agroalimentari,
forestali e ittiche: 94.400.000 euro (8,92%); Difesa
dell'ambiente, energia e sviluppo sostenibile: 102.364.619 euro
(9,67%); Infrastrutture e territorio: 228.610.081 euro (21,59%);
Protezione civile della Regione: 3.433.305 euro (0,32%); Cultura
e sport: 67.637.454 euro (5,34%); Lavoro, formazione, istruzione
e famiglia: 14.673.600 euro (1,39%); Salute, politiche sociali e
disabilità: 125.481.400 euro (11,85%); Autonomie locali, funzione
pubblica, sicurezza e politiche dell'immigrazione: 212.134.450
euro (20,04%); Patrimonio, demanio, servizi generali e sistemi
informativi: 27.990.000 euro (2,64%); Finanze: 41.874.166 euro
(3,90%); Uffici di Presidenza: 22.236.694 euro (1,62%).
Tra gli elementi qualificanti della manovra figura il
rafforzamento della concertazione con il sistema delle autonomie
locali, che può contare su oltre 200 milioni di euro destinati
agli enti del territorio per sostenere investimenti e servizi,
confermando il ruolo centrale dei Comuni nello sviluppo regionale.
Particolare attenzione è stata riservata alla sicurezza del
territorio, intesa sia come prevenzione del rischio idrogeologico
sia come potenziamento delle infrastrutture viarie e dei ponti,
accanto a interventi per favorire la competitività delle imprese
attraverso il rafforzamento dei fondi di rotazione.
Sul fronte della sanità, l'assessore ha evidenziato come "non sia
stato necessario incrementare ulteriormente le risorse di parte
corrente, grazie alla programmazione adottata con il bilancio
iniziale, concentrando invece gli interventi sugli investimenti
destinati all'ammodernamento e al potenziamento delle strutture
ospedaliere".
L'Assestamento dedica inoltre particolare attenzione alle
politiche sociali e al sostegno delle famiglie. Viene ampliata la
platea dei beneficiari del Bonus Pensioni FVG, mentre sono
stanziati 8 milioni di euro a favore delle fasce più fragili
della popolazione, con interventi dedicati alla realizzazione di
alloggi destinati a persone con fragilità temporanee (2mln di
euro a ciascun Comune capoluogo). Sul versante dell'istruzione
trovano spazio anche misure mirate al benessere della comunità
scolastica, tra cui una specifica linea di finanziamento per
l'installazione di impianti di climatizzazione negli asili nido e
nelle scuole dell'infanzia.
Un carattere trasversale assume inoltre il sostegno alla
transizione energetica, con misure che interessano numerose
direzioni dell'Amministrazione regionale e confermano la missione
energetica come una delle priorità strategiche dell'azione di
governo.
La manovra guarda anche alla promozione dell'immagine del Friuli
Venezia Giulia attraverso il sostegno ai grandi eventi che
caratterizzeranno i prossimi mesi, tra cui Pordenone Capitale
italiana della Cultura 2027, l'Eyof, l'80ma edizione dei
Campionati nazionali universitari, il Trofeo CONI invernale e
numerose iniziative di valorizzazione turistica e culturale del
territorio.
Per quanto riguarda il comparto di diretta competenza della
direzione Finanze, Zilli ha sottolineato "l'aumento di capitale
di Friulia per 7 milioni di euro, un'operazione che rafforza
ulteriormente la capacità della finanziaria regionale di
accompagnare la crescita del sistema economico del Friuli Venezia
Giulia, e l'iscrizione di ulteriori 11 milioni di euro relativi a
poste tecniche della direzione Finanze".
"In questi anni abbiamo dimostrato che una gestione rigorosa e
prudente dei conti pubblici non è un fine, ma uno strumento per
liberare risorse da reinvestire nello sviluppo della nostra
regione. Anche questo assestamento conferma una Regione capace di
programmare, di intervenire con tempestività quando emergono
nuove esigenze e di mantenere gli impegni assunti con cittadini,
imprese e amministrazioni locali. Continuiamo a costruire un
Friuli Venezia Giulia competitivo, sicuro e coeso, sostenendo la
crescita economica senza perdere di vista la qualità dei servizi
e la tutela delle persone", ha concluso Zilli.
ARC/SSA/ep