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24.07.2026 22:29

Assestamento: Fedriga, in campo nuove risorse per oltre un miliardo

Previsti nella manovra, in particolare, investimenti per enti locali, attività produttive, turismo, agricoltura
Trieste, 24 lug - "L'Aula ha approvato un Assestamento di bilancio che supera il miliardo di euro. Un'importante iniezione di risorse che mira a dare risposte concrete a tutti i settori, promuovendo e stimolando la crescita del Friuli Venezia Giulia. La manovra prevede investimenti significativi per le attività produttive, il turismo, l'agricoltura e, in particolare, per gli enti locali, a cui sono state destinate ingenti risorse per infrastrutture sul territorio. I patti finanziari con lo Stato contribuiscono con un risparmio di circa 400 milioni di euro annui, ma la crescita maggiore deriva dal circolo virtuoso generato dagli investimenti resi possibili da una gestione virtuosa e dalla crescita del gettito fiscale, che sono la leva per lo sviluppo del territorio, delle imprese e dei lavoratori, senza aumentare le tasse".
È il commento del governatore Massimiliano Fedriga all'approvazione da parte del Consiglio regionale della manovra d'assestamento di bilancio.
In merito al provvedimento, Fedriga ha rimarcato che "rispetto al 2018, quando l'entità dell'assestamento ammontava a circa 80 milioni, il bilancio regionale è cresciuto da 4,1 a 6,6 miliardi di euro. Tale incremento, superiore al 50%, è alimentato da risorse proprie della Regione ed è la dimostrazione di come non sia necessario aumentare le tasse a carico dei cittadini o attuare misure draconiane per implementare le disponibilità dell'Amministrazione, quanto piuttosto favorire processi di sviluppo che aiutano le imprese, i lavoratori e, di conseguenza, anche i bilanci pubblici".
In merito al cosiddetto emendamento jolly, da 259 milioni di euro, il governatore ha spiegato che "anche in questo caso, analogamente agli ultimi assestamenti di bilancio, la manovra è stata studiata per dare risposte specifiche a settori nei quali era necessario un cambio di passo, dall'efficientamento energetico al sostegno alla famiglia e agli enti locali".
Fedriga ha quindi evidenziato come la manovra intervenga in maniera trasversale su tutte le principali politiche regionali. "Alle attività produttive e al turismo sono destinati, solo in assestamento, circa 135 milioni, con l'obiettivo di rafforzare la competitività del sistema economico e sostenere gli investimenti delle imprese. Al settore agroalimentare, forestale, ittico e della montagna vengono invece destinati oltre 94 milioni di euro, a conferma dell'attenzione verso comparti strategici per l'identità e lo sviluppo del Friuli Venezia Giulia. Inoltre, con quasi 27 milioni di euro investiamo sul capitale umano, rafforzando formazione, ricerca e innovazione a favore di studenti, lavoratori, ricercatori e famiglie, per creare sviluppo e opportunità".
"Una parte molto consistente delle risorse - ha aggiunto il governatore - è rivolta agli enti locali e alle infrastrutture. Destiniamo oltre 215 milioni di euro per opere pubbliche, sicurezza e sviluppo dei territori e quasi 230 milioni di euro per casa, edilizia scolastica, viabilità, mobilità e trasporti, per realizzare gli interventi attesi dalle comunità locali e rafforzare la sicurezza e la qualità delle infrastrutture".
Sul fronte del welfare, Fedriga ha ricordato che "la Direzione centrale Salute, politiche sociali e disabilità beneficia complessivamente di 126,7 milioni di euro, in larga parte destinati agli investimenti, di cui 70 milioni per il fondo per l'edilizia ospedaliera. Ulteriori risorse finanziano interventi sanitari e sociali, prevenzione, screening e innovazione, mentre oltre 100 milioni di euro sono destinati ad ambiente, energia e sviluppo sostenibile e quasi 118 milioni a cultura e sport, settori che contribuiscono alla qualità della vita e all'attrattività della nostra regione".
"Questa manovra - ha concluso il presidente - conferma una strategia che punta sugli investimenti come motore della crescita. Continuiamo a sostenere imprese, famiglie, enti locali e servizi pubblici con risorse proprie della Regione, mantenendo al tempo stesso equilibrio di bilancio e pressione fiscale invariata". ARC/MA/ep