L'assessore: interventi per valorizzare il patrimonio pubblico,
alleggerire le procedure per gli Enti locali e investire nella
riqualificazione energetica degli immobili regionali
Pordenone, 24 lug - "Con questa manovra di assestamento
mettiamo in campo un pacchetto di interventi del valore
complessivo di oltre 28,2 milioni di euro che coniuga
semplificazione amministrativa, valorizzazione del patrimonio
regionale e investimenti strategici. L'obiettivo è duplice: da un
lato rendere più snelle ed efficienti le procedure per gli Enti
locali e per la gestione dei beni pubblici, dall'altro affrontare
situazioni rimaste irrisolte da anni e programmare interventi di
riqualificazione che renderanno il patrimonio immobiliare
regionale più moderno, sostenibile ed efficiente".
Lo ha dichiarato l'assessore regionale al Patrimonio, demanio,
servizi generali e sistemi informativi, Sebastiano Callari, a
margine dell'approvazione in Consiglio regionale dell'articolo di
sua competenza nell'ambito della discussione sull'Assestamento
estivo del bilancio regionale.
Tra gli interventi di maggiore rilievo figura lo stanziamento di
2,65 milioni di euro per l'acquisizione al patrimonio regionale
degli immobili del Consorzio isontino dei servizi integrati
(Cisi) di Gradisca d'Isonzo, San Canzian d'Isonzo e Gorizia. La
somma, riconosciuta al liquidatore del Consorzio, è stata
determinata sottraendo dal valore di mercato degli immobili gli
investimenti regionali già sostenuti negli anni per manutenzioni
e adeguamenti: le risorse saranno quindi ripartite tra i Comuni
soci.
"Con questa operazione - ha spiegato Callari - risolviamo una
vicenda che si trascina da tempo e superiamo le criticità nate
con il passaggio degli immobili al comparto sanitario.
Sul fronte della semplificazione amministrativa, il provvedimento
introduce nuove disposizioni in materia di patrimonio. Gli Enti
non dovranno più dimostrare formalmente l'utilità pubblica degli
eventi per ottenere gratuitamente l'utilizzo di immobili
regionali, mentre vengono semplificate le procedure per
l'alienazione di beni di modesto valore e per la cessione
gratuita di immobili regionali anche a enti strumentali e società
in house. "Ridurre gli adempimenti burocratici - ha osservato
l'assessore - significa consentire agli Enti di lavorare con
maggiore rapidità ed efficacia, liberando tempo e risorse da
destinare ai servizi per i cittadini".
La manovra prevede inoltre uno stanziamento di 15,4 milioni di
euro per l'efficientamento energetico di 17 immobili regionali
nei territori di Udine, Gorizia e Pordenone. Gli interventi
saranno realizzati attraverso un partenariato con soggetti
privati che investiranno ulteriori 15 milioni di euro. "Si tratta
di un investimento di grande rilievo - ha sottolineato
l'assessore - che consentirà di riqualificare edifici del
patrimonio regionale migliorandone l'efficienza energetica,
riducendo i consumi e aumentando il valore degli immobili
attraverso una significativa rigenerazione del patrimonio
pubblico".
Tra le altre misure approvate figura lo stanziamento di 250mila
euro per l'acquisto, tramite avviso pubblico, di un terreno
edificabile nel Comune di Polcenigo destinato alla realizzazione
della nuova sede della stazione del Corpo forestale regionale, in
sostituzione dell'attuale struttura, ormai non più adeguata alle
esigenze operative.
Inoltre, il provvedimento incrementa di 500mila euro la dotazione
del bando 2026 destinato a incentivare i cittadini ad assicurare
gli immobili contro i danni causati da eventi calamitosi. "Il
ripetersi di fenomeni meteorologici estremi impone di rafforzare
gli strumenti di prevenzione e tutela del patrimonio privato. Con
questo stanziamento - ha aggiunto Callari - sosteniamo
concretamente i cittadini e promuoviamo una maggiore cultura
della prevenzione, affiancando le politiche di protezione del
territorio con misure di responsabilizzazione e supporto".
Infine, si prevede un finanziamento di 600 mila euro a favore del
Comune di Pagnacco destinato alla realizzazione di un intervento
di messa in sicurezza della viabilità, anche attraverso la
costruzione di una rotatoria, in prossimità di Villa Rizzani,
sede della stazione del Corpo forestale regionale, dove è
prevista la realizzazione di un nuovo parcheggio già finanziato
dalla Regione. "Si tratta di un intervento complementare e
necessario - ha concluso l'assessore - per migliorare la
sicurezza della circolazione e rendere pienamente funzionale
un'infrastruttura strategica al servizio del territorio".
ARC/LIS/ep
L'assessore regionale al Patrimonio, demanio e servizi informativi Sebastiano Callari in Consiglio regionale.