Trieste, 24 lug - "Con questo assestamento, che riserva 126,6
milioni di euro al capitolo Salute e Politiche sociali, la
Regione conferma una visione politica chiara: dare risposte
strutturali alle grandi opere sanitarie senza mai trascurare la
capillarità dei servizi sociali e la prevenzione. È una manovra
che mette in sicurezza il sistema, garantendo risorse per
l'ammodernamento delle infrastrutture e, contemporaneamente, un
sostegno concreto alle fragilità e alle nuove esigenze di salute
dei cittadini".
Così si è espresso l'assessore regionale alla Salute, Politiche
sociali e Disabilità, Riccardo Riccardi, intervenendo oggi in
Aula durante la discussione dell'assestamento di bilancio 2026.
Nel suo intervento, l'esponente della Giunta ha evidenziato i
passi avanti compiuti nel contenimento delle liste d'attesa (+
4,6% sulle prime visite e +5,3% sugli esami diagnostici rispetto
all'anno precedente) e sostenuto come le misure strutturali
incluse nella manovra puntino a superare logiche del passato
trasformando il modello di risposta ai bisogni di salute.
"Dobbiamo avere il coraggio di spostare la spesa inappropriata
verso il territorio, potenziando le cure primarie e le strutture
intermedie per rispondere a cronicità e non autosufficienza", ha
osservato Riccardi.
L'assessore ha successivamente posto l'attenzione sull'azione
intrapresa dalla Regione per evitare la prassi storica del
'rabbocco' delle previsioni di bilancio delle Aziende sanitarie a
fine anno. "Proseguiremo con una negoziazione leale e
trasparente, basata su obiettivi gestionali e dotazioni
finanziarie certe definiti preventivamente, seguendo anche i
rilievi della Corte dei Conti".
Analizzando le principali voci di spesa dell'assestamento, oltre
la metà delle risorse del capitolo confluiscono nel fondo per
l'edilizia ospedaliera: 70 milioni di euro destinati in modo
specifico a garantire lo sblocco del cantiere dell'ospedale di
Cattinara. "L'obiettivo - ha ricordato Riccardi - è superare le
criticità legate all'affidamento dei lavori e accelerare il
completamento di un'opera strategica per l'intero sistema
sanitario regionale".
Nel dettaglio della spesa per gli investimenti in sanità, che
ammontano complessivamente a circa 38,8 milioni di euro, spiccano
i 35 milioni destinati a interventi generali di ammodernamento,
oltre a 1,5 milioni di euro per il rinnovo degli ambulatori di
odontoiatria sociale e 1,8 milioni per studi di fattibilità e
progettazioni degli enti del Servizio sanitario regionale.
Per quanto riguarda le Politiche sociali e l'area della
fragilità, l'assessore ha evidenziato tra gli interventi di
maggior rilevanza i 415.000 euro destinati alla Fondazione Villa
Russiz per l'adeguamento delle strutture della casa famiglia.
Nello specifico, saranno rinnovati l'impianto elettrico e i
sistemi di riscaldamento e raffrescamento a beneficio dei bambini
ospitati.
La manovra destina risorse consistenti alla residenzialità e ai
servizi territoriali. Tra queste figurano 3,45 milioni di euro
per la promozione di forme di abitare inclusivo, 950.000 euro per
l'integrazione dell'Asp "Stati Uniti d'America" di Villa Santina
e 870.000 euro per la struttura Nobili de Pilosio di Tricesimo. A
questi si aggiungono 3,7 milioni di euro per immobili di utilità
sociale e i finanziamenti per la realizzazione di poli
ambulatoriali e servizi unificati nei Comuni di Lestizza (1,5
milioni), San Giovanni al Natisone (1 milione), Magnano in
Riviera (800.000 euro) e Sappada (400.000 euro).
Sempre in ambito sociale, vengono stanziati 50.000 euro -
ripartiti tra il 2026 e il 2027 - per la realizzazione di uno
studio di fattibilità sull'attivazione del "Social Bonus": "Uno
strumento innovativo - ha precisato Riccardi - ispirato all'Art
Bonus e allo Sport Bonus, per incentivare le donazioni nel
settore sociale".
Sul fronte della prevenzione e delle prestazioni extra Lea, lo
stanziamento totale è di circa 2,47 milioni di euro. Le voci più
significative comprendono 1,5 milioni di euro per il
potenziamento degli screening neonatali, 400.000 euro per
garantire l'esenzione dal ticket ai pazienti affetti da
fibromialgia, 400.000 euro per l'avvio dello screening del tumore
polmonare nei forti fumatori, 230.000 euro per
l'approvvigionamento di gameti nell'ambito della procreazione
medicalmente assistita, 100.000 euro per la riduzione o
l'esenzione del ticket per prestazioni extra-Lea a favore delle
pazienti residenti affette da endometriosi. Altri 450.000 euro
serviranno a sostenere le famiglie con Isee basso nella copertura
delle spese veterinarie.
Infine, la manovra riserva attenzione anche all'efficientamento
energetico con oltre 1,1 milioni di euro destinati alle strutture
Asp Moro, Umberto I e Rittmeyer, a cui si sommano 580.000 euro
per il centro disturbi alimentari di Roveredo in Piano.
ARC/PAU/ep
L'assessore regionale alla Salute, Politiche sociali e Disabilità Riccardo Riccardi