L' investimento aumenta sicurezza, qualità dei servizi e
competitività del corridoio Venezia-Trieste
Udine, 24 lug - "L'apertura delle nuove aree di sosta per i mezzi
pesanti a Fratta Nord e Fratta Sud rappresenta un investimento
strategico per aumentare la sicurezza della circolazione,
migliorare le condizioni di lavoro degli autotrasportatori e
rafforzare la competitività di uno dei principali corridoi
europei. Il trasporto merci costituisce una componente
fondamentale dell'economia del Friuli Venezia Giulia e
dell'intero Nord-Est e necessita di infrastrutture moderne e
servizi adeguati".
Lo ha affermato l'assessore regionale alle Infrastrutture e
territorio, Cristina Amirante, in occasione dell'inaugurazione
delle nuove aree di sosta realizzate lungo l'autostrada A4
Venezia-Trieste, tra Latisana e Portogruaro, nell'ambito del
programma di ammodernamento della rete gestita da Autostrade Alto
Adriatico.
L'intervento, per un valore complessivo di 18,8 milioni di euro,
mette a disposizione 161 nuovi stalli destinati ad
autoarticolati, mezzi frigoriferi e veicoli pesanti, contribuendo
a dare una risposta alla carenza di spazi dedicati alla sosta dei
mezzi commerciali lungo la rete autostradale.
"Queste opere offrono una risposta concreta alle esigenze
espresse dagli operatori del settore - ha aggiunto Amirante -.
Garantire aree attrezzate e sicure significa migliorare il
comfort degli autotrasportatori e, allo stesso tempo, contrastare
il fenomeno delle soste irregolari nelle corsie di emergenza e
nelle rampe di accesso, con benefici importanti per la sicurezza
di tutti gli utenti".
A Fratta Nord sono stati realizzati 107 nuovi stalli, che si
aggiungono ai parcheggi già presenti, mentre Fratta Sud dispone
di ulteriori 54 posti dedicati ai mezzi pesanti. Le aree sono
dotate di servizi igienici, docce, spazi ristoro, lavanderia
self-service, aree per la gestione dei mezzi incidentati con
sistemi di raccolta degli eventuali sversamenti e accessi
dedicati ai mezzi di soccorso.
Particolare attenzione è stata riservata anche agli aspetti
ambientali e tecnologici, con interventi di rinaturalizzazione
attraverso superfici boschive e prative, sistemi avanzati di
videosorveglianza e pannelli a messaggio variabile per informare
in tempo reale gli autotrasportatori sulla disponibilità degli
stalli.
Dal punto di vista costruttivo, gli spazi di sosta sono stati
realizzati con una pavimentazione innovativa in "grouted
macadam", progettata per garantire maggiore resistenza ai carichi
statici dei mezzi pesanti e una più lunga durata nel tempo.
"L'inaugurazione di queste aree si inserisce nel più ampio
percorso di potenziamento della A4 - ha sottolineato Amirante -.
Un percorso che ha già portato al completamento di 76 chilometri
di terza corsia, compresa la trasformazione del raccordo
Villesse-Gorizia nell'autostrada A34, con investimenti pari a
circa un miliardo di euro da parte di Autostrade Alto Adriatico.
Nei prossimi cinque anni è previsto un ulteriore miliardo di
investimenti per completare la terza corsia nel tratto veneto,
senza incrementi tariffari almeno fino al 2029".
"L'autostrada A4 è uno degli assi logistici più importanti
d'Europa, come confermano gli oltre 54 milioni di transiti
registrati nel 2025, di cui circa 15 milioni riferiti a mezzi
pesanti - ha sottolineato Amirante. Investire nella qualità delle
infrastrutture e dei servizi significa aumentare la sicurezza e
rafforzare il ruolo del Friuli Venezia Giulia come piattaforma
logistica strategica nei collegamenti tra Europa orientale e
occidentale".
"Regione e Autostrade Alto Adriatico stanno dimostrando con i
fatti come una programmazione seria e investimenti costanti
possano tradursi in opere concrete, capaci di migliorare la
mobilità, la sicurezza e la competitività dell'intero sistema
economico del Nord-Est" ha concluso l'assessore regionale.
L'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante