L'assessore: una manovra che rafforza la sicurezza delle
infrastrutture, amplia le politiche abitative e sostiene la
transizione energetica
Trieste, 23 lug - "Mettiamo in campo quasi 230 milioni di euro
destinati politiche abitative, efficientamento energetico,
mobilità e trasporti. Si tratta di risorse che consentono di
consolidare gli investimenti già avviati e di dare risposte ai
cittadini e agli enti locali, rafforzando le politiche sociali
per la casa con ulteriori risorse a sostegno delle locazioni e
del contrasto al disagio abitativo e con investimenti per la
sicurezza della rete viaria e delle infrastrutture".
Lo ha affermato oggi l'assessore alle Infrastrutture e Territorio
Cristina Amirante al termine della discussione delle parti di sua
competenza dell'Assestamento del bilancio 2026-28.
Complessivamente gli stanziamenti più rilevanti sono dedicati
alle politiche abitative e all'edilizia scolastica con alcuni
nuovi ingenti interventi normativi a sostegno del benessere nelle
scuole per complessivi 153,6 mln.
Uno degli interventi finanziariamente più incisivi è destinato
allo scorrimento delle graduatorie della legge regionale 8/2025,
consentendo di ampliare la platea di alloggi destinati alla
locazione e per la riqualificazione di prime abitazioni (10,2
mln.
"Con quanto già stanziato in Stabilità i 24,2 mln totali
raggiungeranno l'obiettivo di riqualificare circa 450 alloggi in
locazione e un centinaio di alloggi in residenza o altri usi"
spiega Amirante.
Altri incentivi sono mirati al riuso del patrimonio immobiliare
privato (30,6 mln, che con quanto stanziato in Stabilità fa
raggiungere quota 37,6 mln a totale copertura delle domande
attuali) per il finanziamento delle domande a lavori eseguiti;
inoltre si provvede al finanziamento del canale contributivo
relativo all'efficientamento energetico della legge 8/2025 a
favore di soggetti con Isee fino a 25mila euro (2,4 mln, che
fanno scorrere, salvo archiviazioni, la graduatoria fino ad oltre
la posizione 1.160) nonché a completare il bando per il
fotovoltaico (40 mln, che si aggiungono ai 60 destinati con la
Stabilità per un totale di 100 mln). A tal proposito, l'assessore
ha precisato che il 15 settembre chiuderanno definitivamente i
termini delle domande e che non saranno previste ulteriori
proroghe. Resterà invece aperta la misura dedicata ai condomini.
Sempre nel campo delle politiche abitative, viene proposta la
nuova norma rivolta a enti ecclesiastici e soggetti del Terzo
settore per recuperare alloggi da destinare a persone e famiglie
in grave disagio abitativo nei quattro Comuni capoluogo (8 mln).
"La norma ha carattere sperimentale - ha spiegato Amirante - per
tracciare un quadro dei fabbisogni e delle possibili risposte che
potranno trovare definitivo accoglimento". È stato assicurato,
inoltre, il sostegno al fondo sociale dell'edilizia per 2 mln e
il sostegno alle locazioni (6 mln, che si aggiungono agli 8 mln
già stanziati in Stabilità per un totale di 14 mln).
Relativamente all'edilizia scolastica continua il sostegno agli
Enti di decentramento regionale (Edr) per il completamento di
interventi rilevanti (38,9 mln), nonché il finanziamento ai
Comuni per il completamento di scuole già finanziate con il Pnrr
(4,4 mln) e altri interventi minori, tra cui arredi scolatici
(120 mila euro). Rafforzato anche lo stanziamento per i centri di
aggregazione giovani (6 mln).
Di rilevante impatto è anche la nuova norma destinata a
migliorare il benessere nelle scuole materne e negli asili nido
mediante la climatizzazione degli ambienti (2,5 milioni).
Tra le nuove norme introdotte con questa manovra figura anche
quella per finanziare interventi su chiese e relative pertinenze
interessate da ordinanze di chiusura per dissesto (500mila euro).
Di forte impatto è anche la dotazione assegnata alle
infrastrutture stradali e portuali con la costante attenzione
alla sicurezza della viabilità attraverso risorse (54,6 mln) in
capo ai principali attori della sicurezza stradale: Comuni, Fvg
Strade e Edr. Considerevoli risorse, circa 14 mln, sono destinate
a Fvg Strade per il completamento di interventi già avviati e per
la manutenzione straordinaria di ponti e viadotti.
Agli Edr sono stati assegnati quasi 33 mln per la manutenzione
straordinaria della viabilità, comprensivi di interventi su ponti
e viadotti. Sostanziale è anche lo stanziamento di 3 mln a favore
del Comune di Gorizia e destinato alla viabilità di accesso al
nuovo campus scolastico. Ulteriori 2 mln sono destinati a
contributi ai Comuni per la messa in sicurezza di ponti,
viadotti, passerelle in classe di attenzione alta e medio alta.
"Introduciamo inoltre - rende noto Amirante - una nuova misura a
bando destinata ai Comuni con meno di 10mila abitanti, che non
hanno competenza sulle strade regionali e provinciali. Stanziamo
1,5 mln di euro per finanziare interventi di moderazione della
velocità, miglioramento della visibilità e messa in sicurezza
degli attraversamenti pedonali per intervenire su criticità che
hanno portato anche a tragici incidenti come quello recentemente
accaduto a Precenicco".
Agli interventi sui porti sono destinati 570mila euro mentre sono
previsti contributi ai Comuni per la manutenzione della viabilità
in vista di eventi nazionali ed internazionali (370 mila, che si
aggiungono ai 2 mln già previsti in Stabilità).
Anche il settore dei trasporti pubblici, della logistica e della
mobilità ciclabile è stato sostenuto da risorse (9,5 mln)
principalmente dedicate alla nuova norma per ridurre l'impatto
della chiusura del traffico ferroviario delle merci a Tarvisio (3
mln) nonché al sostegno alla portualità e logistica (2,5 mln),
agli interporti (225mila), e al rafforzamento delle
infrastrutture ciclabili (750mila). Di rilevo, a tal proposito,
la norma per la realizzazione di un hub ciclistico presso
l'aeroporto di Trieste (550 mila). In vista di "Pordenone
capitale della cultura 2027" sono previsti inoltre alcuni primi
interventi di rafforzamento della mobilità (700mila).
Completando l'analisi delle poste, nuova anche la norma destinata
ai Comuni per la concessione di contributi per i maggiori oneri
delle materie prime (3 mln). In continuità invece l'ulteriore
sostegno a favore degli enti locali per la chiusura dei
procedimenti amministrativi ed espropriativi connessi con il
sisma del 1976 (400mila, che si aggiungono ai 1,1 mln già
stanziati in Stabilità).
Infine, tra le poste puntuali "di particolare importanza - ha
concluso l'assessore - lo stanziamento di 7 milioni per il
Castello di Colloredo, i cui lavori per la parte pubblica sono
ormai conclusi, destinato alla parte privata; ulteriori 250mila
sono previsti per gli interventi necessari a rendere fruibili gli
spazi pubblici in occasione delle manifestazioni di inaugurazione
per la ricorrenza del cinquantesimo del sisma."
ARC/EP/al