Assestamento: Scoccimarro, 103mln a ambiente, energia, Fvg sostenibile
Trieste, 23 lug - "Con il pacchetto di interventi inseriti in
questa manovra estiva, del valore di quasi 103 milioni di euro,
l'impegno finanziario complessivo nel 2026 per le deleghe alla
Difesa dell'ambiente, energia e sviluppo sostenibile supera quota
300 milioni. Si tratta di uno sforzo massiccio della Giunta per
garantire un Friuli Venezia Giulia sempre più sicuro, efficiente
e sostenibile che fa della nostra regione una delle prime per
risultati raggiunti nella transizione energetica". Lo ha affermato l'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente,
energia e sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro, a margine
dell'approvazione dell'articolo 4 del disegno di legge di
assestamento di bilancio e dei relativi emendamenti che si è
tenuta stamattina in Consiglio regionale, dopo l'illustrazione
dei contenuti e degli emendamenti avvenuta ieri. "Ho voluto ascoltare e accogliere il più possibile gli stimoli e
le proposte arrivate dai banchi dell'opposizione tramite gli
emendamenti. È fisiologico restare su posizioni differenti, ma è
fondamentale il rispetto dei ruoli istituzionali e l'obiettivo
condiviso del bene del territorio" ha detto l'assessore.
Entrando nel dettaglio delle cifre, Scoccimarro ha riepilogato le
principali misure della manovra di base, tra cui spiccano i 6
milioni di euro per il piano sedi dell'Arpa e per dotare
l'agenzia di nuove strumentazioni "dal momento che disporre di
dati scientifici certificati è premessa fondamentale di ogni
decisione politica"; a questi si aggiungono 7 milioni per Ausir
destinati alle infrastrutture dei rifiuti e al servizio idrico
integrato. Da segnalare lo stanziamento di 775mila euro per la bonifica
dell'ex inceneritore di Sant'Andrea a Gorizia, le coperture per
lo scorrimento di graduatorie (3,7 milioni per i centri di
raccolta comunali, portando il totale di legislatura a quasi 50
milioni; 500mila euro per i polmoni verdi urbani e 7 milioni per
l'efficientamento ecologico degli impianti sportivi) e i fondi
diretti ai cittadini, con 500mila euro per gli allacciamenti
fognari, 2 milioni per la sostituzione dei generatori di calore e
5 milioni per il mantenimento dello sconto carburanti fino a fine
2026, previsione che Scoccimarro ha definito "importante". Sul fronte della transizione energetica, Scoccimarro ha
evidenziato l'ulteriore impulso alle Comunità energetiche
rinnovabili (Cer) con uno stanziamento aggiuntivo di 8 milioni di
euro (3 milioni per lo scorrimento delle graduatorie di Comuni e
Università, e 5 milioni per la linea dedicata alle imprese).
Ampio respiro anche alla mobilità sostenibile, con 5 milioni di
euro destinati alla Tpl Fvg per integrare impianti a idrogeno e
fotovoltaici volti all'alimentazione "zero emission" dei mezzi. Un capitolo di primaria importanza è stato riservato alla
prevenzione e sicurezza del territorio: la difesa del suolo
riceve un'ulteriore iniezione di 4 milioni di euro destinati alla
"cabina di regia", portando l'impegno totale per la mitigazione
del rischio idrogeologico a circa 39 milioni di euro. Previsti
anche contributi mirati per i territori con 500mila euro alle
imprese per il rifacimento delle cabine elettriche, con
significative diminuzioni sull'impatto paesaggistico. Infine, Scoccimarro ha posto l'accento sull'immediata risposta
della Regione all'emergenza Pfas emersa nel Pordenonese (nei
territori di Porcia, Fontanafredda, Roveredo e Aviano).
L'emendamento destina 2 milioni di euro ad Ausir per la
realizzazione di nuove reti acquedottistiche e stanzia fondi ad
Arpa per le analisi dei pozzi. Per i cittadini coinvolti sono
inoltre previste misure di sostegno diretto per le spese di
allacciamento alla rete idrica pubblica o, in alternativa, per
l'installazione di sistemi di filtrazione domestica.
ARC/SSA/al
Assestamento: Scoccimarro, 103mln a ambiente, energia, Fvg sostenibile