Trieste, 22 lug - "Per il settore agroalimentare, ittico,
forestale e montano con quest'assestamento di bilancio vengono
stanziati complessivamente oltre 94 milioni di euro, ponendo
particolare attenzione al Fondo di rotazione in agricoltura, allo
scorrimento delle graduatorie dei bandi del Complemento per lo
sviluppo rurale, al Programma valore agricoltura e al supporto ad
aziende e consorzi".
È il concetto espresso dall'assessore regionale alle Risorse
agroalimentari, forestali e ittiche, Stefano Zannier, una volta
ultimata la discussione delle parti di sua competenza
dell'Assestamento del bilancio per gli anni 2026-28.
Entrando nello specifico, al Fondo di rotazione vengono destinati
40 milioni volti a sostenere gli interventi nel settore agricolo.
"Questo stanziamento risponde alle esigenze di finanziamento
delle numerose domande pervenute agli uffici, relative a
investimenti agricoli in attrezzature, impianti, immobili, ma
anche a interventi creditizi di consolidamento, anticipo valore
del magazzino, spese di conduzione e fabbisogno di liquidità - ha
evidenziato Zannier -. Il Fondo, da poco operativo anche sulla
sezione Feasr come strumento finanziario del Piano strategico Pac
2023-27, servirà poi a soddisfare anche le richieste per
interventi relativi all'acquisto di terreni a favore di aziende
condotte da giovani agricoltori e per il capitale circolante".
Oltre 43 milioni, suddivisi sulle annualità 2026 e 2027, sono
destinati allo scorrimento delle graduatorie dei bandi contenuti
nel Csr della Regione complementare al Ps Pac 2023-27. "Misure
riguardanti, tra i vari ambiti, l'irrigazione, il benessere
animale, investimenti in infrastrutture con finalità ambientali o
per la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti
agricoli, l'insediamento di giovani agricoltori e il sostegno a
zone con svantaggi naturali", ha aggiunto l'esponente
dell'Esecutivo.
"Si accelera sul tema della produzione agroalimentare con un
finanziamento di 10,3 milioni riservato al Programma valore
agricoltura, progettualità istituita nell'ultima Stabilità, che
punta a sostenere iniziative strategiche dedicate a innovazione,
efficientamento energetico, miglioramento delle condizioni di
lavoro e sviluppo della multifunzionalità agricola - ha
sottolineato Zannier -. I fondi saranno utilizzati per la
realizzazione di interventi nel settore zootecnico, orticolo,
viticolo, frutticolo e nella filiera pataticola. Parallelamente
sosteniamo il comparto cerealicolo con 750mila euro, destinati
all'attuazione, in forma congiunta e integrata, di progetti per
il miglioramento della qualità, sicurezza e continuità
dell'offerta dei prodotti cerealicoli destinati all'alimentazione
umana".
Rimarcando come la Regione supporti convintamente le aziende
agricole, l'assessore ha evidenziato "l'incremento di 6 milioni,
attraverso una specifica norma, del fondo rischi per l'erogazione
di garanzie da parte dei Confidi. Le risorse stanziate
inizialmente sono infatti quasi esaurite, a conferma
dell'efficacia dimostrata da questo strumento che si è rivelato
un volano virtuoso per la promozione degli investimenti".
Rilevante anche la dotazione riservata ai Consorzi di bonifica.
"Ben 5 milioni per la realizzazione di opere pubbliche per
l'irrigazione, in particolare per le trasformazioni irrigue da
scorrimento ad aspersione e altri interventi di manutenzione
straordinaria per incentivare la riduzione del consumo d'acqua",
ha aggiunto Zannier.
Proseguendo nell'analisi delle poste contenute nell'Assestamento,
3 milioni sono stati destinati per lo sviluppo montano e
permetteranno di scorrere la graduatoria degli interventi su
viabilità e infrastrutture comunali, mentre oltre 1,5 milioni
vanno ai contributi per l'installazione di impianti fotovoltaici
e più di 2,2 milioni sono riservati alla viabilità forestale per
il soddisfacimento della graduatoria regionale dei progetti
ammessi a contributo relativa all'annualità 2025. Interessa il
territorio montano anche la norma relativa all'aiuto per il
completamento, il potenziamento e lo sviluppo delle
infrastrutture energetiche a servizio di compendi malghivi.
Tra i principali provvedimenti legislativi, al fine di promuovere
l'attività didattica e di divulgazione della conoscenza degli
ambienti acquatici e del patrimonio ittico regionale, la Regione
concede un contributo straordinario all'Ente tutela patrimonio
ittico per opere di manutenzione della zona umida antistante il
laboratorio di idrobiologia ad Ariis, di proprietà del Comune di
Rivignano Teor. In considerazione dei risultati ottenuti
nell'attività avviata da tempo, viene destinato un finanziamento
di 300mila euro (dal 2027 al 2031) al Dipartimento di scienze
agroalimentari, ambientali e animali dell'Università di Udine per
lo svolgimento di monitoraggi, per l'informatizzazione dei dati
dei Centri di recupero animali selvatici e delle attività
gestionali relative alla fauna selvatica in ambito biologico,
ecologico e sanitario nonché per il supporto veterinario.
Il ddl prevede, infine, un contributo di 55mila euro complessivi
per le celebrazioni di due importanti anniversari: i 60 anni del
Consorzio apicoltori di Udine (40mila) e i 50 anni del Consorzio
Vini Doc Aquileia (15mila).
ARC/MA/al
L'assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna, Stefano Zannier.
L'assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna, Stefano Zannier.
L'assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna, Stefano Zannier.