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22.07.2026 17:24

Assestamento: Bini, 135mln per imprese e turismo. Sono 360mln nel 2026

L'assessore: "Risorse significative per sostenere la competitività, rispondere alle crisi e accompagnare lo sviluppo rafforzando la capacità del sistema economico regionale di affrontare le sfide future"
Pordenone, 22 lug - "Con questa manovra di assestamento mettiamo a disposizione circa 135 milioni di euro che, sommati a quelli stanziati con la legge di Stabilità e il ddl Multisettoriale, portano a circa 360 milioni le risorse destinate nel solo 2026 alle attività produttive e al turismo. Si tratta di uno stanziamento che conferma la volontà della Regione di investire con decisione nei settori strategici dello sviluppo: Agenda FVG Manifattura 2030, il nuovo Codice regionale del commercio e del turismo, il rafforzamento dei Consorzi di sviluppo economico locale e la crescita della nautica. Una manovra che sostiene la competitività delle imprese, accompagna gli investimenti e crea le condizioni per una crescita stabile e duratura". Lo ha affermato oggi pomeriggio l'assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, illustrando in Consiglio regionale i contenuti dell'assestamento estivo del Bilancio regionale 2026.
Tra gli interventi più significativi contenuti nella manovra, l'assessore ha evidenziato "il nuovo bando da 8 milioni di euro per la filiera dell'elettrodomestico, che conferma la capacità della Regione di rispondere tempestivamente alle esigenze del tessuto produttivo, introducendo incentivi per sostenere l'innovazione e la competitività delle imprese del bianco, garantendo al tempo stesso il mantenimento o l'aumento degli occupati". Sul fronte della ricettività, Bini ha evidenziato "lo stanziamento di 12,4 milioni di euro per dare piena copertura alle domande pervenute per il bando hotel 4 stelle, un tassello importante per accrescere la qualità dell'offerta turistica regionale, a fronte di flussi di visitatori in costante crescita".
La quota più consistente delle risorse, pari a 80 milioni di euro, è destinata all'Agenda FVG Manifattura 2030, il piano industriale regionale che entra nel suo secondo anno di attuazione. Gli interventi riguardano il sostegno all'accesso al credito, l'innovazione, la crescita dimensionale delle imprese, l'attrazione di nuovi investimenti e il rafforzamento della competitività del sistema produttivo regionale.
Al nuovo Codice regionale del commercio e del turismo sono destinati 35 milioni di euro, che consentiranno di rafforzare le misure per la riqualificazione delle strutture ricettive, il sostegno ai grandi eventi, il funzionamento di PromoTurismoFVG, il turismo lento, i distretti del commercio e la valorizzazione dei Comuni Unesco, proseguendo il percorso di semplificazione normativa e di innovazione del settore.
L'assestamento prevede inoltre 12,4 milioni di euro per il rafforzamento dei Consorzi di sviluppo economico locale, con investimenti nelle aree industriali e nella logistica, e 1,4 milioni di euro per dare ulteriore impulso allo sviluppo della nautica attraverso incentivi al refitting, alla transizione tecnologica, all'innovazione delle infrastrutture portuali e al sostegno della filiera della cantieristica.
"Questa manovra - ha sottolineato Bini illustrando i provvedimenti - conferma una precisa visione di lungo periodo. Non ci limitiamo a rispondere alle esigenze immediate, ma costruiamo strumenti che rendano il sistema economico regionale sempre più competitivo, moderno e attrattivo. Allo stesso tempo continuiamo a dimostrare la capacità della Regione di intervenire rapidamente quando emergono situazioni di difficoltà, come abbiamo fatto a sostegno delle imprese colpite dall'aumento dei costi energetici e della filiera dell'elettrodomestico bianco. Programmazione e tempestività sono due elementi complementari della nostra azione amministrativa".
Nel corso dell'intervento l'assessore ha voluto affrontare anche la questione legata al mercato ortofrutticolo di Udine. "La Regione - l'esponente della Giunta Fedriga ha ripercorso la vicenda - ha già garantito un finanziamento di 4 milioni di euro per la riqualificazione della struttura. Visto il recente avvio, seppure con sette anni di ritardo, delle procedure di gara da parte del Comune, è ora opportuno attendere la realizzazione in tempi rapidi degli interventi già finanziati e verificarne gli esiti". ARC/LIS/al