Già stanziati 46,3mln. "L'iter sta proseguendo con percorso autorizzativo rigoroso". Pordenone, 22 lug - "La Regione ha già stanziato 46 milioni e 350mila euro per il ponte sul Tagliamento tra Dignano e Spilimbergo e il progetto sta procedendo secondo l'iter previsto, senza ritardi né silenzi da parte dell'Amministrazione regionale". Lo afferma l'assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante, intervenendo sullo stato di avanzamento dell'opera e replicando alle ricostruzioni diffuse negli ultimi giorni. "È inaccettabile alimentare interpretazioni che non corrispondono alla realtà - sottolinea Amirante -. Un'infrastruttura strategica di questa portata richiede un percorso autorizzativo rigoroso, che la Regione sta seguendo con determinazione e nel pieno rispetto delle procedure previste". Le risorse stanziate sono destinate alla progettazione e alla realizzazione dell'intervento di manutenzione strutturale del ponte, all'adeguamento della piattaforma stradale, all'allargamento della carreggiata e all'inserimento della ciclabilità. "L'opera si trova attualmente nella fase di progettazione, affidata a Friuli Venezia Giulia Strade - precisa l'assessore -. L'elaborato tecnico viene sviluppato attraverso il necessario confronto con tutti gli enti competenti, in particolare con la Soprintendenza. Solo al termine di questo percorso tecnico-amministrativo sarà possibile procedere con la progettazione definitiva ed esecutiva, nel rispetto delle autorizzazioni e delle valutazioni ambientali". Amirante evidenzia inoltre che il nuovo ponte rappresenta un elemento centrale di una più ampia strategia infrastrutturale regionale. "L'intervento - conclude l'assessore - completerà il collegamento tra la circonvallazione di Dignano e la futura circonvallazione di Spilimbergo, conosciuta come bretella di Barbeano, creando un asse viario di fondamentale importanza tra i territori di Udine e Pordenone. Non è accettabile sostenere che l'opera sia priva di finanziamenti, quando sono già disponibili oltre 46 milioni di euro. Ai cittadini e alle amministrazioni locali dobbiamo informazioni corrette e fondate sul reale stato di avanzamento del progetto". ARC/AL