Primo esempio in Italia di assistente virtuale pubblico in lingua
slovena per servizi sempre più accessibili ai cittadini.
Udine, 22 lug - "Con questa sperimentazione vogliamo rendere
l'intelligenza artificiale sempre più vicina ai cittadini e alle
comunità locali. L'obiettivo è quello di realizzare uno strumento
capace di comprendere le persone nella loro lingua e nella loro
cultura, offrendo un servizio semplice, accessibile e realmente
utile alla comunità".
Lo ha annunciato l'assessore regionale al Patrimonio, demanio,
servizi generali e sistemi informativi, Sebastiano Callari,
intervenendo questa mattina alla conferenza stampa di
presentazione della sperimentazione del progetto Giul-IA,
ospitata nella sala consiliare del Municipio di Duino
Aurisina/Devin-Nabrezina.
L'iniziativa coinvolge il Comune di Duino Aurisina, la Regione
Friuli Venezia Giulia, Insiel e Slori (Slovenski raziskovalni
institut / Istituto di ricerche sloveno) e rappresenta un nuovo
passo nello sviluppo di servizi digitali sempre più inclusivi e
accessibili. La sperimentazione riguarda l'evoluzione
dell'assistente virtuale sviluppato da Insiel per il comune di
Porcia e punta a verificare quale configurazione tecnologica sia
più efficace nella comprensione e nella produzione della lingua
slovena nelle funzionalità vocali.
"Il Friuli Venezia Giulia è una regione a statuto speciale anche
perché riconosce e valorizza le proprie comunità linguistiche -
ha continuato Callari -. Grazie a questo progetto portiamo
l'innovazione direttamente al servizio dei cittadini.
L'intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria
opportunità per migliorare i servizi pubblici ma deve essere
governata. Per questo la Regione sta lavorando a una legge
regionale che favorisca un utilizzo dell'intelligenza artificiale
al servizio dei cittadini, tutelandoli da possibili abusi e
garantendo trasparenza, inclusione e semplificazione nell'accesso
ai servizi pubblici".
L'assistente virtuale sarà testato su situazioni concrete legate
ai principali servizi comunali, come anagrafe, tributi, servizi
scolastici, prenotazione di appuntamenti e richieste di
informazioni generali, verificando la capacità del sistema di
comprendere correttamente lo sloveno parlato e di fornire
risposte naturali, affidabili e coerenti. Il Comune di Duino
Aurisina svolge il ruolo di ente pilota di questa fase
sperimentale, che potrà costituire la base per l'estensione del
progetto ai territori regionali nei quali è presente la minoranza
linguistica slovena. L'attività si avvale inoltre del contributo
degli esperti linguistici dello Slori, chiamati a validare
pronuncia, lessico e qualità del parlato. Il progetto si
inserisce nel percorso evolutivo di Giul-IA, l'assistente
virtuale sviluppato da Insiel per i servizi pubblici locali, con
l'obiettivo di realizzare una piattaforma sempre più evoluta e
multilingue.
"La fase di sperimentazione durerà alcuni mesi e ci consentirà di
raccogliere elementi preziosi per migliorare ulteriormente il
sistema - ha concluso Callari -. Vogliamo costruire
un'intelligenza artificiale davvero al servizio delle persone,
capace di comprendere i cittadini nella loro lingua e nella loro
cultura, offrendo strumenti semplici, inclusivi e sempre più
vicini alle esigenze delle comunità locali".
All'evento erano presenti anche il sindaco di Duino
Aurisina/Devin-Nabrezina, Igor Gabrovec, l'Amministratore unico
di Insiel S.p.A., Diego Antonini, alcuni rappresentanti dello
Slori e dell'Ufficio per le minoranze linguistiche della Regione
Friuli Venezia Giulia, la responsabile della transazione digitale
di Duino Aurisina/Devin-Nabrezina, Natasa Canziani.
ARC/GIM/al
L'assessore regionale al Patrimonio, demanio, servizi generali e sistemi informativi, Sebastiano Callari (a sinistra)
L'assessore regionale al Patrimonio, demanio, servizi generali e sistemi informativi, Sebastiano Callari ( a sinistra)
Foto di gruppo al termine della presentazione del progetto