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21.07.2026 15:08

Sanità: Riccardi, Casa assunzioni modello che valorizza capitale umano

L'assessore all'inaugurazione dell'area del Santa Maria della Misericordia che accoglie i neoassunti di Asufc
Udine, 21 lug - "Valorizzare il capitale umano e ricostruire il senso di appartenenza è una delle sfide più importanti per la sanità e in generale per tutta la pubblica amministrazione. Se alle persone non viene offerto un percorso chiaro di ingresso, crescita e valorizzazione, diventa difficile attrarre e trattenere professionalità. La Casa delle assunzioni va esattamente in questa direzione: mette al centro chi sceglie di lavorare nel servizio pubblico e dimostra che la pubblica amministrazione può essere vicina alle persone, semplificando i percorsi anziché complicarli".
Lo ha affermato l'assessore regionale alla Salute, Riccardo Riccardi, intervenendo oggi all'inaugurazione della "Casa delle assunzioni" dell'Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale (AsuFc), il nuovo punto unico di accesso dedicato ai neoassunti, realizzato al terzo piano del padiglione 10 dell'ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine dove un tempo era attivo il reparto di Neonatologia.
L'iniziativa, prima nel suo genere in Friuli Venezia Giulia e tra le prime a livello nazionale, nasce per concentrare in un'unica sede tutte le principali attività legate all'ingresso del personale: dalla convocazione alle visite mediche, dai colloqui di assegnazione alla firma del contratto, fino al rilascio del badge, delle credenziali informatiche e all'avvio della formazione obbligatoria. Un modello pensato per ridurre tempi, spostamenti e frammentazione burocratica, offrendo ai nuovi dipendenti un percorso più semplice, strutturato e accompagnato. Tra gli effetti, per così dire collaterali, la Casa delle assunzioni porterà anche maggiore integrazione tra le diverse strutture aziendali e una gestione uniforme delle procedure che comporterà riduzione delle tempistiche e ottimizzazione dei costi.
"Questa esperienza - ha aggiunto Riccardi - va studiata nei suoi effetti perché possa essere estesa anche alle altre aziende sanitarie e, più in generale, all'intero sistema pubblico. Se vogliamo mettere le persone nelle migliori condizioni per lavorare dobbiamo continuare a innovare l'organizzazione, investendo sul capitale umano, sulla formazione, sul welfare e sul senso di appartenenza".
L'assessore ha sottolineato come le riforme organizzative degli ultimi anni stiano iniziando a produrre risultati concreti. "Le decisioni importanti richiedono tempo per mostrare i loro effetti, ma oggi iniziamo a vedere segnali di inversione di tendenza. Il sistema sanitario regionale è solido e maturo, gli indicatori ci stanno dando ragione e dobbiamo proseguire con determinazione lungo il percorso di cambiamento".
Nel corso dell'inaugurazione, il direttore generale di AsuFc Denis Caporale ha spiegato gli effetti del cambio di paradigma nell'accoglienza del personale. Oltre a seguire tutte le procedure amministrative e sanitarie, i neoassunti vengono accompagnati nella conoscenza dell'organizzazione, dei percorsi formativi, delle opportunità di welfare aziendale e dei servizi a loro dedicati, con l'obiettivo di rafforzare l'attrattività dell'Azienda e migliorare la fidelizzazione del personale.
La Casa delle assunzioni è già operativa dal 16 luglio, quando sono stati avviati i primi inserimenti. L'intervento, realizzato con un investimento di circa 1,5 milioni di euro previsto nel Piano aziendale degli investimenti, che verrà illustrato in tutta la sua portata la prossima settimana agli enti locali, consentirà di gestire ogni anno circa 850 procedure di assunzione in un'Azienda che conta quasi 9mila dipendenti.
I dati illustrati dalla direzione generale evidenziano un rafforzamento della capacità attrattiva di AsuFc. Nel 2025 sono stati assunti 836 dipendenti (270 dirigenti e 566 lavoratori del comparto), a fronte di 788 cessazioni, con un saldo positivo di 48 unità. In particolare, i dati forniti a margine dell'inaugurazione dalla direzione generale mostrano che il reclutamento di infermieri sia nell'ultimo triennio sostanzialmente stabile e nel 2025-26 il delta sia positivo di 17 unità (erano 3209 al 31.12.2025 e sono 3226 al 30 giugno 2026). Gli operatori socio sanitari sono in crescita, con un delta dal 2020 al 2026 di 293 (erano 1367 nel 2020 e sono al 30.6.2026 1660). Infine, di 200 il delta positivo dei dirigenti medici nello stesso periodo (erano 1237 nel 2020 e sono 1438 al 30 di giugno di quest'anno).
Nel corso del suo intervento, Riccardi ha ricordato che "la costituzione di AsuFc è stata probabilmente l'esperienza più complessa che abbiamo affrontato, perché ha significato mettere insieme due aziende e mezzo. A chi oggi ha qualche nostalgia del passato - ha rimarcato l'assessore - ricordo che, se non avessimo realizzato questa riforma, durante la pandemia non avremmo retto l'urto. Le singole aziende avrebbero continuato a ragionare entro il proprio perimetro e non avrebbero avuto la capacità di gestire in modo integrato, ad esempio, i flussi delle terapie intensive. È quello che abbiamo visto accadere. Capisco che esistano ancora logiche campanilistiche, ma con i campanili non si risolvono i problemi della sanità. Chi continua a ragionare come se esistessero ancora le vecchie aziende non ha compreso quanto il sistema sia cambiato. Anche il rafforzamento della rete territoriale è una sfida complessa, ma credo che oggi il sistema sia sufficientemente maturo e forte per vincerla."
Infine, Riccardi ha indicato un'altra grande sfida, ovvero la revisione della rete ospedaliera, che sarà definita da un nuovo provvedimento statale. "È un passaggio destinato a incidere sull'equilibrio complessivo del sistema. Non andrà però nella direzione di chi immagina un ritorno al passato con standard meno rigorosi: gli indicatori saranno inevitabilmente ancora più elevati. In questo quadro anche il ruolo di questo ospedale è strategico. Ridurre tutto alla contrapposizione tra territori è fuorviante: quando una persona ha bisogno di cure deve poter contare sulla struttura che dispone degli strumenti migliori per garantirgliele". ARC/EP