Sanità: Riccardi, Casa assunzioni modello che valorizza capitale umano
L'assessore all'inaugurazione dell'area del Santa Maria della
Misericordia che accoglie i neoassunti di Asufc Udine, 21 lug - "Valorizzare il capitale umano e ricostruire il
senso di appartenenza è una delle sfide più importanti per la
sanità e in generale per tutta la pubblica amministrazione. Se
alle persone non viene offerto un percorso chiaro di ingresso,
crescita e valorizzazione, diventa difficile attrarre e
trattenere professionalità. La Casa delle assunzioni va
esattamente in questa direzione: mette al centro chi sceglie di
lavorare nel servizio pubblico e dimostra che la pubblica
amministrazione può essere vicina alle persone, semplificando i
percorsi anziché complicarli". Lo ha affermato l'assessore regionale alla Salute, Riccardo
Riccardi, intervenendo oggi all'inaugurazione della "Casa delle
assunzioni" dell'Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale
(AsuFc), il nuovo punto unico di accesso dedicato ai neoassunti,
realizzato al terzo piano del padiglione 10 dell'ospedale Santa
Maria della Misericordia di Udine dove un tempo era attivo il
reparto di Neonatologia. L'iniziativa, prima nel suo genere in Friuli Venezia Giulia e tra
le prime a livello nazionale, nasce per concentrare in un'unica
sede tutte le principali attività legate all'ingresso del
personale: dalla convocazione alle visite mediche, dai colloqui
di assegnazione alla firma del contratto, fino al rilascio del
badge, delle credenziali informatiche e all'avvio della
formazione obbligatoria. Un modello pensato per ridurre tempi,
spostamenti e frammentazione burocratica, offrendo ai nuovi
dipendenti un percorso più semplice, strutturato e accompagnato.
Tra gli effetti, per così dire collaterali, la Casa delle
assunzioni porterà anche maggiore integrazione tra le diverse
strutture aziendali e una gestione uniforme delle procedure che
comporterà riduzione delle tempistiche e ottimizzazione dei costi. "Questa esperienza - ha aggiunto Riccardi - va studiata nei suoi
effetti perché possa essere estesa anche alle altre aziende
sanitarie e, più in generale, all'intero sistema pubblico. Se
vogliamo mettere le persone nelle migliori condizioni per
lavorare dobbiamo continuare a innovare l'organizzazione,
investendo sul capitale umano, sulla formazione, sul welfare e
sul senso di appartenenza". L'assessore ha sottolineato come le riforme organizzative degli
ultimi anni stiano iniziando a produrre risultati concreti. "Le
decisioni importanti richiedono tempo per mostrare i loro
effetti, ma oggi iniziamo a vedere segnali di inversione di
tendenza. Il sistema sanitario regionale è solido e maturo, gli
indicatori ci stanno dando ragione e dobbiamo proseguire con
determinazione lungo il percorso di cambiamento". Nel corso dell'inaugurazione, il direttore generale di AsuFc
Denis Caporale ha spiegato gli effetti del cambio di paradigma
nell'accoglienza del personale. Oltre a seguire tutte le
procedure amministrative e sanitarie, i neoassunti vengono
accompagnati nella conoscenza dell'organizzazione, dei percorsi
formativi, delle opportunità di welfare aziendale e dei servizi a
loro dedicati, con l'obiettivo di rafforzare l'attrattività
dell'Azienda e migliorare la fidelizzazione del personale. La Casa delle assunzioni è già operativa dal 16 luglio, quando
sono stati avviati i primi inserimenti. L'intervento, realizzato
con un investimento di circa 1,5 milioni di euro previsto nel
Piano aziendale degli investimenti, che verrà illustrato in tutta
la sua portata la prossima settimana agli enti locali, consentirà
di gestire ogni anno circa 850 procedure di assunzione in
un'Azienda che conta quasi 9mila dipendenti. I dati illustrati dalla direzione generale evidenziano un
rafforzamento della capacità attrattiva di AsuFc. Nel 2025 sono
stati assunti 836 dipendenti (270 dirigenti e 566 lavoratori del
comparto), a fronte di 788 cessazioni, con un saldo positivo di
48 unità. In particolare, i dati forniti a margine
dell'inaugurazione dalla direzione generale mostrano che il
reclutamento di infermieri sia nell'ultimo triennio
sostanzialmente stabile e nel 2025-26 il delta sia positivo di 17
unità (erano 3209 al 31.12.2025 e sono 3226 al 30 giugno 2026).
Gli operatori socio sanitari sono in crescita, con un delta dal
2020 al 2026 di 293 (erano 1367 nel 2020 e sono al 30.6.2026
1660). Infine, di 200 il delta positivo dei dirigenti medici
nello stesso periodo (erano 1237 nel 2020 e sono 1438 al 30 di
giugno di quest'anno). Nel corso del suo intervento, Riccardi ha ricordato che "la
costituzione di AsuFc è stata probabilmente l'esperienza più
complessa che abbiamo affrontato, perché ha significato mettere
insieme due aziende e mezzo. A chi oggi ha qualche nostalgia del
passato - ha rimarcato l'assessore - ricordo che, se non avessimo
realizzato questa riforma, durante la pandemia non avremmo retto
l'urto. Le singole aziende avrebbero continuato a ragionare entro
il proprio perimetro e non avrebbero avuto la capacità di gestire
in modo integrato, ad esempio, i flussi delle terapie intensive.
È quello che abbiamo visto accadere. Capisco che esistano ancora
logiche campanilistiche, ma con i campanili non si risolvono i
problemi della sanità. Chi continua a ragionare come se
esistessero ancora le vecchie aziende non ha compreso quanto il
sistema sia cambiato. Anche il rafforzamento della rete
territoriale è una sfida complessa, ma credo che oggi il sistema
sia sufficientemente maturo e forte per vincerla." Infine, Riccardi ha indicato un'altra grande sfida, ovvero la
revisione della rete ospedaliera, che sarà definita da un nuovo
provvedimento statale. "È un passaggio destinato a incidere
sull'equilibrio complessivo del sistema. Non andrà però nella
direzione di chi immagina un ritorno al passato con standard meno
rigorosi: gli indicatori saranno inevitabilmente ancora più
elevati. In questo quadro anche il ruolo di questo ospedale è
strategico. Ridurre tutto alla contrapposizione tra territori è
fuorviante: quando una persona ha bisogno di cure deve poter
contare sulla struttura che dispone degli strumenti migliori per
garantirgliele".
ARC/EP
Sanità: Riccardi, Casa assunzioni modello che valorizza capitale umano
L'assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi interviene alla visita alla Casa delle assunzioni di Asufc al terzo piano del padiglione 10 dell'ospedale di Udine
L'assessore Riccardi al punto unico per le assunzioni del personale di Asufc
L'assessore Riccardi con il direttore generale Asufc Denis Caporale e i dirigenti delle aree del comparto visitano i locali della Casa delle assunzioni
L'inaugurazione alla presenza dell'assessore regionale Riccardi dei rinnovati locali
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