Ue-Mercosur: Bini, opportunità per regione vocata all'export
L'assessore ha partecipato all'evento "Accordo Ue-Mercosur:
opportunità e maggiori tutele contro l'Italian sounding?",
organizzato a Trieste dalla Camera di commercio Venezia Giulia e
dall'Ansa Trieste, 20 lug - "L'accordo con i Paesi del Mercosur, oltre
280 milioni di consumatori, va nella direzione di liberare le
energie di chi produce, eliminando barriere e liberalizzando il
mercato; quindi, può e deve essere un'opportunità per le imprese
della nostra regione, il cui Pil dipende per il 48,5 per cento
dall'export". Lo ha affermato l'assessore regionale alle Attività produttive e
Turismo Sergio Emidio Bini al focus "Accordo Ue-Mercosur:
opportunità e maggiori tutele contro l'Italian sounding?",
organizzato oggi a Trieste dalla Camera di commercio Venezia
Giulia insieme all'Agenzia Ansa, nell'ambito degli incontri
promossi dall'ente camerale sui nuovi scenari per le imprese. "Automotive, farmaceutica e meccanica strumentale, settori nei
quali il Friuli Venezia Giulia eccelle, beneficeranno
dell'abbattimento di dazi che oggi raggiungono il 35 per cento -
ha aggiunto Bini -. Restano però legittime le preoccupazioni
dell'agroalimentare: occorre vigilare sulla tutela dei marchi
italiani ed europei e investire in innovazione e qualità". Il confronto ha riunito istituzioni, imprese e autorità di
controllo per illustrare regole, vantaggi e rischi dell'intesa:
favorire l'accesso ai mercati latinoamericani e, insieme,
difendere il Made in Italy da frodi, imitazioni e Italian
sounding, con attenzione a Dop e Igp. In merito, il presidente
della Camera di commercio Venezia Giulia Antonio Paoletti ha
evidenziato che gli accordi giovano alle imprese solo se le
opportunità sono conosciute con precisione e che, contro
concorrenza sleale, frodi e falsi, va rafforzata la tutela del
Made in Italy. Richiamata la centralità del caffè per Trieste e l'impegno della
Regione per la tutela delle produzioni identitarie, l'assessore
ha rimarcato che "i dazi imposti dagli Stati Uniti e la crescente
pressione della concorrenza cinese impongono all'Europa una
riflessione profonda sui propri equilibri commerciali. In questo
scenario, l'accordo è un passo avanti rispetto alle precedenti
posizioni dell'Ue, che ha scelto di rispondere aprendosi a un
partner dal potenziale straordinario anziché arroccarsi dietro
nuove barriere, compiendo una scelta di politica industriale
incentrata su una visione a medio-lungo termine". "Le opportunità per il mercato europeo e per le imprese del
Friuli Venezia Giulia sono concrete, ma è necessario approcciare
questi nuovi mercati con attenzione - ha proseguito Bini -. La
Regione sarà quindi al fianco delle nostre aziende, la maggior
parte delle quali è di piccole dimensioni, per accompagnarle
lungo il percorso che porterà al progressivo azzeramento, o
quasi, dei dazi doganali negli scambi con i Paesi del Mercosur". Nel corso dell'incontro sono intervenuti Michele Esposito,
responsabile Ansa Bruxelles; Roberto Corciulo, presidente
IC&Partners; Paolo Garzotti della Dg Trade della Commissione
europea; Riccardo Illy, presidente del Polo del Gusto; Agostino
Giannino dell'Icqrf Fvg; Omar Zidarich, presidente del Gruppo
italiano torrefattori caffè; Giovanni De Nuzzo, comandante del
Reparto Carabinieri Tutela agroalimentare di Parma; Michele
Vidoni, comandante del Nucleo Pef di Trieste della Guardia di
Finanza; Franco Letrari, direttore regionale Fvg dell'Agenzia
delle Dogane e dei Monopoli.
ARC/MA/ep
Ue-Mercosur: Bini, opportunità per regione vocata all'export
L’assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini al focus "Accordo Ue-Mercosur: opportunità e maggiori tutele contro l’Italian sounding?"
L’assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini al focus "Accordo Ue-Mercosur: opportunità e maggiori tutele contro l’Italian sounding?"
L’assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini e il presidente della Camera di commercio Venezia Giulia Antonio Paoletti al focus "Accordo Ue-Mercosur: opportunità e maggiori tutele contro l’Italian sounding?"
L’assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini al focus "Accordo Ue-Mercosur: opportunità e maggiori tutele contro l’Italian sounding?"
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