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18.07.2026 09:28

Sicurezza: Roberti, 600mila euro per prevenire truffe e raggiri

Trieste, 18 luglio - "Le truffe, soprattutto quelle rivolte alle persone più fragili e quelle che sfruttano le nuove tecnologie, rappresentano un fenomeno in costante crescita che richiede un impegno dinamico sul fronte della prevenzione. Con questo bando vogliamo sostenere progetti capaci di informare, sensibilizzare e creare una maggiore consapevolezza nei cittadini, perché la conoscenza rappresenta il primo e più efficace strumento di difesa".
Lo ha affermato l'assessore regionale alle Autonomie locali e sicurezza Pierpaolo Roberti a margine dell'approvazione, da parte della Giunta regionale, del bando per la concessione di contributi destinati alla realizzazione di iniziative di prevenzione e sensibilizzazione sul fenomeno delle truffe e dei raggiri, compresi quelli informatici. L'iniziativa rientra nell'ambito del Protocollo d'intesa per la sicurezza urbana integrata sottoscritto tra le Prefetture del Friuli Venezia Giulia, la Regione e Anci Fvg.
Per l'annualità 2026 sono stati stanziati complessivamente 600mila euro, ripartiti in misura uguale tra le quattro aree provinciali: 150mila euro ciascuna per Trieste, Udine, Pordenone e Gorizia. Il bando finanzierà iniziative quali spettacoli teatrali, convegni, seminari, workshop, campagne di comunicazione e informazione, produzioni multimediali e attività che prevedano il coinvolgimento diretto della cittadinanza. Particolare rilievo sarà dato anche alla costruzione di reti territoriali attraverso la collaborazione con famiglie, commercianti, parrocchie, medici di medicina generale, doposcuola e altri soggetti in grado di contribuire alla diffusione di una cultura della prevenzione. Potranno presentare domanda i Comuni, singolarmente o in forma associata, le Comunità del Friuli Venezia Giulia, le associazioni culturali senza scopo di lucro e le fondazioni culturali impegnate nella promozione e valorizzazione del patrimonio culturale, artistico e storico, nella gestione di musei, biblioteche o centri di ricerca e nella diffusione della cultura attraverso attività artistiche, musicali, letterarie e cinematografiche.
"Il contrasto alle truffe - ha aggiunto Roberti - non può essere affidato esclusivamente all'azione delle forze dell'ordine, ma richiede la partecipazione dell'intera comunità. Per questo sosteniamo progetti che mettano in rete istituzioni, associazioni e realtà del territorio, favorendo la diffusione di informazioni corrette e di comportamenti prudenti, con particolare attenzione alle persone più esposte al rischio".
Le iniziative finanziate dovranno essere accessibili gratuitamente al pubblico oppure prevedere un contributo economico simbolico, comunque inferiore al 50 per cento del costo effettivo dell'attività. L'assegnazione dei contributi avverrà attraverso una procedura valutativa a graduatoria, premiando la qualità e l'efficacia dei progetti presentati. ARC/SSA/pph