Pnrr: Callari, più efficienza con digitalizzazione Sportelli unici
Trieste, 17 luglio - La Giunta regionale ha autorizzato la
partecipazione della Regione Friuli Venezia Giulia ai nuovi
avvisi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr)
dedicati alla digitalizzazione delle procedure degli Sportelli
unici per le attività produttive (Suap) e della componente
informatica degli enti terzi, con l'obiettivo di completare
l'evoluzione tecnologica della piattaforma regionale e garantirne
la piena integrazione con il nuovo ecosistema nazionale. "Con questa decisione - ha dichiarato l'assessore regionale al
Patrimonio, demanio, servizi generali e sistemi informativi
Sebastiano Callari - assicuriamo la continuità e l'evoluzione di
un'infrastruttura digitale strategica per il Friuli Venezia
Giulia, che dal 2013 rappresenta il punto di riferimento per i
procedimenti amministrativi delle attività produttive. Adeguare
il sistema alle nuove specifiche tecniche nazionali significa
garantire servizi efficienti e uniformi a cittadini, imprese ed
enti pubblici, evitando il rischio di incompatibilità con il
nuovo ecosistema digitale". Il Portale regionale dello Sportello unico è oggi utilizzato da
202 Comuni del Friuli Venezia Giulia. La partecipazione ai due
avvisi consentirà di completare il percorso di aggiornamento già
avviato attraverso il programma AgileFVG e i precedenti
finanziamenti Pnrr, valorizzando gli investimenti già realizzati
sulle componenti applicative del sistema. "Si tratta - ha aggiunto Callari - di un intervento necessario
anche per consolidare il ruolo della Regione come piattaforma di
riferimento per gli enti terzi coinvolti nei procedimenti Suap.
L'obiettivo è offrire strumenti sempre più moderni e
interoperabili, semplificando i rapporti tra pubbliche
amministrazioni e rendendo più rapidi i procedimenti a beneficio
del sistema economico regionale". La candidatura consentirà inoltre di accedere a risorse dedicate
pari a 375mila euro per l'adeguamento della piattaforma regionale
Suap e a 189mila euro per l'evoluzione della componente
informatica destinata agli enti terzi, che coinvolge oltre 100
amministrazioni. "Cogliamo un'opportunità importante - ha concluso l'assessore -
perché potremo completare un percorso di innovazione tecnologica
indispensabile senza gravare sul bilancio regionale, utilizzando
integralmente le risorse messe a disposizione dal Pnrr per
accompagnare la trasformazione digitale della Pubblica
amministrazione".
ARC/SSA/al
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