Parere favorevole della V Commissione al Piano regionale
Udine, 16 lug - "Il parere favorevole della V Commissione consente di proseguire verso l'approvazione definitiva di un Programma da oltre 8,2 milioni di euro per rafforzare la Polizia locale, la videosorveglianza, la sicurezza sussidiaria e la prevenzione. Le risorse sono state definite sulla base dell'andamento dei reati: diminuiscono in modo significativo i furti nelle abitazioni, mentre continuano a crescere le truffe e le frodi informatiche, sulle quali dobbiamo intensificare l'attività di sensibilizzazione".
Lo ha dichiarato l'assessore regionale alla Sicurezza Pierpaolo Roberti intervenendo oggi in V Commissione del Consiglio regionale, che ha espresso parere favorevole sul Programma regionale di finanziamento in materia di politiche di sicurezza integrata per il 2026, approvato in via preliminare dalla Giunta lo scorso 3 luglio.
Nel 2025 i delitti denunciati in Friuli Venezia Giulia sono stati 36.195, in diminuzione rispetto ai 37.087 del 2024. I furti nelle abitazioni sono scesi a 3.267, contro i 3.557 dell'anno precedente e i 3.458 del 2023. Le truffe e le frodi informatiche sono invece aumentate da 7.204 a 8.026 casi.
"Il calo dei furti nelle abitazioni conferma l'importanza degli investimenti regionali nei sistemi di videosorveglianza e antintrusione e nelle porte blindate. Le frodi informatiche sono particolarmente insidiose perché spesso vengono organizzate fuori dai confini regionali o all'estero e le somme sottratte risultano quasi sempre impossibili da recuperare", ha spiegato Roberti.
Il Programma dispone complessivamente di 8.292.345 euro. La quota principale, pari a 5,7 milioni, è destinata ai Corpi e ai Servizi di Polizia locale: 3,4 milioni per gli investimenti e 2,3 milioni per le spese correnti. Saranno finanziati sedi e sale operative, videosorveglianza, lettura targhe, armamento, veicoli, dotazioni tecniche e collegamenti radio e telematici.
"Dal 2018 le risorse destinate ai Programmi sicurezza sono passate da meno di 3 milioni agli oltre 8 milioni attuali. È un aumento che misura l'impegno assunto dalla Regione e sostenuto dal Consiglio regionale per rispondere alle esigenze dei Comuni e dei cittadini", ha sottolineato l'assessore. In sede di approvazione definitiva sarà aggiunta, su richiesta del Comitato tecnico dei comandanti, la possibilità di acquistare barriere antisfondamento mobili per le manifestazioni, più facili da utilizzare e meno costose rispetto ai New jersey in cemento. Un milione di euro è destinato agli steward nei Comuni con più di 25mila abitanti e nelle località turistiche con oltre 20mila posti letto, tra cui Lignano Sabbiadoro e Grado. Lo stanziamento cresce di 100mila euro rispetto al 2025. La misura è distinta dagli interventi sostenuti attraverso le Camere di commercio e le associazioni di categoria.
Il Programma assegna inoltre 400mila euro alle gestioni associate della Polizia locale, 50mila euro ai Comuni con meno di 5mila abitanti per il rinnovo delle divise dei volontari per la sicurezza e 100mila euro per la videosorveglianza nei pressi delle comunità che accolgono minori stranieri non accompagnati. Per i Comuni ex capoluogo il contributo potrà arrivare a 20mila euro, mentre per gli altri il limite sarà di 10mila euro. Alla sicurezza stradale sono destinati 542.345 euro per i progetti degli Automobile Club provinciali. Le risorse 2026 potranno essere utilizzate fino al 31 dicembre 2027.
Per il trasporto pubblico locale il Programma prevede 500mila euro, ai quali si aggiungeranno altri 150mila euro con l'assestamento, portando lo stanziamento complessivo a 650mila euro. Le risorse saranno assegnate a Tpl Fvg per i servizi di vigilanza sulle tratte urbane ed extraurbane, sulla base dei progetti definiti d'intesa con le Prefetture. Roberti ha infine ricordato che con il precedente Programma sicurezza sono stati finanziati 35 progetti comunali di sensibilizzazione su devianza giovanile, cyberbullismo e violenza di genere.
Prosegue anche il sostegno ai comandi di Polizia locale per la realizzazione di sale protette destinate all'ascolto delle vittime. "Il rafforzamento della Polizia locale e l'impiego degli steward permettono di aumentare il controllo del territorio e di affiancare le Forze dell'ordine nelle situazioni che richiedono una presenza costante. Le esperienze avviate a Lignano e nelle aree della movida di Trieste mostrano l'utilità di un'attività preventiva che interviene prima che i comportamenti degenerino", ha concluso Roberti. ARC/PT/ep